Si segnala che il Ministero del Lavoro ha fornito un ulteriore chiarimento sull’applicazione delle sanzioni per le violazioni commesse dai datori di lavoro relative ai libri matricola e paga
Si fa seguito alla precedente comunicazione Ance del 24 aprile scorso per segnalare che il Ministero del Lavoro ha fornito un ulteriore chiarimento sull’applicazione delle sanzioni per le violazioni commesse dai datori di lavoro relative ai libri matricola e paga.
Questa volta il Dicastero, con l’allegata circolare n. 5831/08, ha fornito un’interpretazione di maggior favore nei confronti dei datori di lavoro. E’ stato puntualizzato, infatti, che in sede di emissione di ordinanza ingiunzione gli uffici legali del ministero dovranno tenere conto della previsione di cui all’art. 8 della L. n. 689/1981.
Il suddetto articolo prevede il c.d. cumulo giuridico, ovvero la possibilità per il datore di lavoro che abbia trasgredito con un unico comportamento più disposizioni, di essere sanzionato per la violazione più grave aumentata del triplo.
Analogamente, potrà essere applicata la medesima sanzione al datore di lavoro che, anche in momenti diversi, con più azioni od omissioni esecutive di un medesimo disegno posto in essere in violazione di norme che stabiliscono sanzioni amministrative, abbia commesso più violazioni della stessa o di diverse norme di legge in materia di previdenza e assistenza obbligatoria.
Pertanto, diversamente da quanto rilevato nella precedente nota ministeriale, dove veniva chiarito che le violazioni dovevano riguardare ogni lavoratore omesso nel libro matricola o ogni giorno non rilevato nel libro presenze, nel caso dei libri paga e matricola, riguardando una pluralità di soggetti e trattandosi di violazioni riferibili alla materia di previdenza ed assistenza, la sanzione minima non dovrà essere moltiplicata per il numero degli illeciti contestati, ma calcolata sulla base della previsione contenuta dall’art. 8 della L. n. 689/81.
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