Nella seduta del 21 febbraio scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato gli attesi decreti che, in attuazione della L.36/2001, fissano le nuove soglie massime per la protezione della popolazione dagli effetti dei campi elettromagnetici, generati da elettrodotti o da impianti ad alta frequenza, quali stazioni di telefonia mobile, radio o televisive.
Le principali novità riguardano i tralicci degli elettrodotti, considerati impianti a bassa frequenza. Il relativo decreto stabilisce il nuovo valore di attenzione, ossia la soglia di cautela, in 10 microtesla (precedentemente fissato dal DPCM 23/04/1992 in 0,1 microtesla) (art.3), mentre l`obiettivo di qualità per i nuovi elettrodotti è di 3 microtesla (art.4).
Tutti i valori sopra indicati vanno osservati in prossimità di abitazioni, scuole, aree gioco per l`infanzia, nonchè in ogni luogo dove si soggiorna per più di quattro ore. Piani di risanamento stabiliranno i tempi e le modalità per garantire il raggiungimento dell`obiettivo di qualità, nel caso di impianti già esistenti.
Per quanto riguarda invece antenne radio-televisive e ripetitori per telefoni cellulari, vengono confermati i valori già adottati dal D.M.381/1998, pari a 6 volt/metro.
I due decreti, licenziati dal Governo, saranno presto pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
2196-Legge 36.2001.docApri
2196-DPCM 23.04.1992.docApri
2196-Contronto tra i decreti attuativi.xlsApri