Pubblicato il decreto che modifica ed integra la procedura per verificare l`interesse storico-artistico degli immobili pubblici
Il Ministero dei beni culturali è tornato nuovamente sul tema della verifica dell`interesse culturale degli immobili pubblici o appartenenti a persone giuridiche private senza scopo di lucro disciplinato in via generale dall`art. 12 del Codice dei beni culturali (D.Lgs. 42/2004) e prima di questo in via provvisoria dall`art. 27 del D.L. 269/2003, convertito dalla L. 326/2003.
è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 15 marzo 2005 il Decreto 28 febbraio 2005 del Capo del Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici, che modifica il Decreto 6 febbraio 2004 relativo al procedimento di verifica dell`interesse culturale dei beni dello Stato, delle regioni, degli enti locali e degli altri enti pubblici.
Le modifiche si sono rese necessarie perchè il Decreto 6 febbraio 2004 è intervenuto prima dell`entrata in vigore del Codice dei beni culturali e del D.P.R. 173/2004 che ha riorganizzato il Ministero dei beni culturali, sostituendo, tra l`altro, le soprintendenze regionali con le direzioni regionali.
In particolare, oltre all`adeguamento alla nuova struttura ministeriale (la procedura è di competenza delle direzioni regionali), vengono fornite nuove indicazioni per la compilazione degli elenchi e delle schede descrittive degli immobili da sottoporre a verifica e per l`invio dei dati (nuovo Allegato A).
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