La detrazione IRPEF del 19% degli interessi passivi relativi ai mutui contratti per la costruzione o ristrutturazione dell`abitazione principale compete in misura proporzionale alle spese effettivamente sostenute per l`esecuzione dell`intervento.
In sostanza, nell`ipotesi in cui le spese effettivamente sostenute per la costruzione o ristrutturazione siano inferiori all`importo del mutuo, la detrazione degli interessi passivi è ammessa solo in relazione agli interessi calcolati sull`ammontare delle spese fatturate per l`esecuzione dell`appalto.
Queste le precisazioni fornite dall`Agenzia delle Entrate con la Circolare n.17/E del 3 maggio 2005.
Si ricorda, in proposito, che l`art. 15 del TUIR 917/1986, comma 1-ter, prevede la detraibilità del 19% degli interessi passivi relativi a mutui contratti per la costruzione dell`unità immobiliare da destinare ad abitazione principale, sino ad un ammontare massimo di 2.582,28 euro.
Ai sensi del decreto ministeriale 30 luglio 1999, n. 311, la medesima detrazione è stata estesa anche ai mutui contratti per gli interventi di ristrutturazione dell` abitazione principale.
4133-Circolare n.17-E del 3 maggio 2005.pdfApri