L’art.1, comma 121, della legge 23 dicembre 2005, n.266 (Finanziaria 2006) ha previsto la proroga di un ulteriore anno dell’agevolazione IRPEF per gli interventi di recupero degli immobili residenziali, riportando la percentuale di detrazione dal 36% al 41% (misura in vigore sino al 1999), in virtù della mancata proroga dell’IVA ridotta al 10% per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni (introdotta dal 2000 ed in vigore sino al 31 dicembre 2005).
La proroga, con l’innalzamento al 41% della percentuale spettante, riguarda anche l’applicazione dei medesimi benefici in caso di acquisto di unità residenziali, poste all’interno di edifici interamente ristrutturati da imprese.
In sostanza, è stata prevista:
– la proroga sino al 31 dicembre 2006 della detrazione IRPEFper gli interventi di recupero delle abitazioni, spettante nella misura del 41% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2006 sino all’importo massimo di 48.000 euro – art.1, comma 121, lett.a, legge 266/2005;
– la proroga della medesima detrazione, sempre nella misura del 41%, applicabile all’acquisto di unità abitative poste all’interno di edifici interamente ristrutturati da imprese di costruzione (che provvedono anche alla vendita delle stesse), a condizione che i lavori siano ultimati entro il 31 dicembre 2006 e l’acquisto avvenga entro il 30 giugno 2007 (in questo caso, la detrazione del 41% va commisurata al 25% del prezzo d’acquisto, sempre nel limite di 48.000 euro) – art.1, comma 121, lett.b, legge 266/2005.
A seguito di queste modifiche normative ed alla luce dei più recenti chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate sull’agevolazione, gli uffici dell’ANCE hanno provveduto ad aggiornare la «Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie», che riepiloga le modalità applicative del beneficio, sia con riferimento alle fattispecie agevolate, che agli adempimenti necessari per l’accesso alla detrazione.
Nella Guida è, inoltre, presente uno specifico paragrafo dedicato alle aliquote IVA applicabili, dal 1° gennaio 2006, agli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, alla luce del ritorno dell’aliquota ordinaria del 20% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni.
Al riguardo si evidenzia che l’ANCE ha già intrapreso le più opportune iniziative presso le competenti sedi, affinché, tra i primi provvedimenti che saranno emanati nella prossima legislatura, sia compreso il recepimento in Italia della direttiva europea che consente agli Stati membri la proroga, sino al 2010, dell’aliquota IVA ridotta per i servizi ad alta intensità di manodopera.
Allo stesso modo, l’ANCE ha auspicato un rafforzamento della normativa, tramite un considerevole aumento dell’importo cui commisurare la detrazione; una riduzione in cinque anni (anziché in dieci) dei periodi d’imposta in cui ripartire la detrazione; un’estensione dei benefici anche agli interventi di demolizione e ricostruzione con aumento di volumetria.
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