Il 18 maggio 2006 il presidente dell`Ance Claudio De Albertis ha presentato l`Osservatorio Congiunturale sull`Industria delle Costruzioni, curato dalla Direzione Affari Economici e Centro Studi.
Nel corso della conferenza stampa De Albertis ha illustrato le stime sull`andamento del settore nel 2005 e le previsioni per il 2006.
Nel 2005 il settore delle costruzioni ha continuato a crescere, sebbene, si conferma il rallentamento registrato a partire dal 2003.
Gli investimenti in costruzioni per il settimo anno consecutivo registrano un segno positivo pari a +0,5% in termini reali rispetto al 2004. La crescita si deve esclusivamente all`incremento degli investimenti in edilizia residenziale, che continua a essere sostenuta dalla forte domanda sia di nuove abitazioni che di riqualificazione da parte delle famiglie. Diminuiscono, invece, i livelli produttivi dell`edilizia non residenziale e delle opere pubbliche.
Tra il 1999 ed il 2005, secondo le nuove stime dei conti economici nazionali elaborate dall`Istat, la crescita del settore è stata più sostenuta rispetto a quella dell`intero sistema economico. Gli investimenti in costruzioni sono aumentati complessivamente del 22,5% in termini reali a fronte di uno sviluppo del Pil del 9%.
Nello stesso periodo anche lo sviluppo dei livelli occupazionali è stato rilevante. Gli addetti al settore sono aumentati del 28,1% contro un aumento dell`occupazione complessiva del 9,6%.
Per il 2006 l`Ance stima ancora un segno positivo per gli investimenti in costruzioni, anche se per l`incertezza finanziaria dell`Anas sono stati formulati due scenari di previsione: +0,9% in termini reali se all`Anas verranno assicurati i fondi necessari (1 miliardo di euro) per portare avanti i lavori iniziati, +0,2% in caso contrario.
In particolare i livelli produttivi dell`edilizia abitativa risulteranno ancora dinamici ma caratterizzati da un tasso di crescita reale (1,5%) più contenuto rispetto agli anni precedenti. Per quanto riguarda gli investimenti in costruzioni non residenziali private, si stima per il 2006 un incremento, dello 0,6%, mentre gli investimenti in costruzioni non residenziali pubbliche nel 2006 resteranno ancorati al volume del 2005. Qualora, non venissero assicurate all`Anas le necessarie risorse per attuare gli interventi programmati, gli investimenti in questo comparto si ridurrebbero, invece, del 3,3% in quantità.
Desta preoccupazione la riduzione, per il terzo anno consecutivo, degli stanziamenti per nuove infrastrutture nel bilancio dello Stato. Nel 2006 la diminuzione è stata del 20,6% in termini reali, rispetto all`anno precedente, e sommando i due anni precedenti l`Ance stima un calo del 43,6% rispetto al 2003.
Alla flessione del 2006 hanno contribuito, in misura determinante, i tagli alle Ferrovie dello Stato e all`Anas. In merito all`Anas va segnalato il perdurare di una crisi finanziaria che rende incerti i pagamenti per lavori conclusi e che causerà, se non verrà risolto, il blocco di tutti i cantieri a partire dal mese di luglio 2006.
Il rapporto contiene un approfondimento sul tema dei cambiamenti demografici in atto e sulla necessità di politiche in grado di soddisfare i bisogni abitativi. Il fenomeno di spopolamento delle grandi città del centro-nord sembra essersi fermato. Nel corso degli ultimi anni la popolazione residente nei grandi comuni capoluoghi del centro e del nord è incominciata a crescere per effetto dell`aumento di residenti provenienti dall`estero. In prospettiva, la presenza di immigrati tenderà ad aumentare e la casa rappresenterà la più critica delle condizioni urbane per il loro inserimento.
Inoltre, vengono riportate dettagliate analisi sullo stato di attuazione della Legge Obiettivo e sull`attuazione della finanza di progetto in Italia che nel 2005 ha rappresentato una quota importante (16,1%) del complesso dei bandi di gara per opere pubbliche.
Nel rapporto sono contenute, infine, alcune analisi sul mercato immobiliare, sul mercato dei fondi immobiliari in Italia e sull`andamento dei bandi di gara per opere pubbliche.
In allegato è disponibile la versione integrale dell`Osservatorio Congiunturale sull`Industria delle Costruzioni, una nota di sintesi e l`intervento del Presidente Claudio De Albertis alla conferenza stampa.
2596-Scaletta DeAlbertis – Maggio 2006.pdfApri
2596-NOTA DI SINTESI.pdfApri
2596-Osser-mag06_Rev5.pdfApri