Termina il periodo in cui era ancora possibile adoperare aggregati che fossero privi di marcatura CE o con marcatura non conforme a quanto disciplinato dal D.M. 11 aprile 2007.
Il decreto si applica agli:
– aggregati leggeri per calcestruzzo, malta e malta per iniezione,
– aggregati per malta,
– aggregati per opere di protezione,
– aggregati per calcestruzzo,
– aggregati per materiali non legati e legati con leganti idraulici per l`impiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade,
– aggregati per massicciate ferroviarie,
Le norme tecniche di riferimento sono elencate nell`Allegato 1 al Decreto stesso.
Per i sistemi di attestazione della conformità – definiti nell`Allegato 2 al Decreto – vi è differenziazione in base all`uso previsto: per usi strutturali e non strutturali.
Le caratteristiche tecniche dei singoli prodotti individuate in sede europea sono indicate nelle tabelle di cui all`Allegato 3 del decreto.
A titolo di esempio si riporta, di seguito, quella relativa agli aggregati per calcestruzzo.
Aggregati per calcestruzzo – AGGREGATI (UNI EN 12620)
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Caratteristiche armonizzate (secondo appendice ZA)
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Dichiarazione
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Forma, dimensione e massa volumica dei granuli
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Dimensione dell`aggregato
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Si
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Granulometria
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Si
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Forma dell`aggregato grosso
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Si/NPD
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Massa volumica dei granuli e assorbimento di acqua
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Si
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Pulizia
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Contenuto in conchiglie nell`aggregato grosso
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Si/NPD
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Polveri
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Si
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Resistenza alla frammentazione/frantumazione
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Resistenza alla frammentazione dell`aggregato grosso
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Si (1)
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Resistenza alla levigabilità/abrasione/usura
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Resistenza alla usura dell`aggregato grosso
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Si (2)
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Resistenza alla levigabilità
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Si/NPD
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Resistenza all`abrasione superficiale
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Si (2)
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Resistenza all`abrasione da pneumatici chiodati
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Si/NPD
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Composizione/contenuto
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Cloruri
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Si
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Solfati solubili in acido
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Si
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Zolfo totale
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Si
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Componenti che alterano la velocità di presa e di indurimento del calcestruzzo
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Si
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Contenuto di carbonato negli aggregati fini per strati di usura delle pavimentazioni di calcestruzzo
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Si
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Stabilità di volume
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Stabilità di volume- ritiro per essiccamento
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Si/NPD
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Costituenti che influenzano la stabilità di volume della scoria d`altoforno raffreddata in aria
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Si/NPD
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Assorbimento di acqua
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Massa volumica dei granuli e assorbimento di acqua
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Si
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Sostanze pericolose:
Emissione di radioattività (aggregati derivanti da fonti radioattive destinati a calcestruzzi per edifici)
Rilascio di metalli pesanti
Rilascio di idrocarburi poliaromatici
Rilascio di altre sostanze pericolose
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Conoscenza delle materie prime Gestione della produzione
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(*)
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Durabilità al gelo/disgelo
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Resistenza al gelo/disgelo dell`aggregato grosso
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Si (3)
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Durabilità alla reazione alcali-silice
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Reattività alcali-silice
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Si
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(1) Caratteristica richiesta per calcestruzzo strutturale. Per gli altri usi: “Si/NPD“.
(2) “Si/NPD“ per calcestruzzo non soggetto ad abrasione
(3) Caratteristica richiesta per calcestruzzo in ambiente soggetto a gelo e disgelo. Negli altri casi: “Si/NPD“.
(*): Per questa caratteristica, le disposizioni della Direttiva 89/106/CE si ritengono soddisfate dal rispetto della normativa nazionale italiana ovvero comunitaria applicabile, vigenti al momento della dichiarazione.
Risulta quindi che per alcune caratteristiche vi è l`obbligo da parte del fabbricante, o del suo mandatario stabilito nell`Unione europea, di dichiararle, mentre per altre, quelle indicate con SI/NPD, lascia al produttore la facoltà di esercitare l`opzione “prestazione non dichiarata””.
Il produttore è comunque obbligato a riportare l`elenco di tutte le caratteristiche di cui all`Allegato 3.
Per le altre caratteristiche non obbligatorie, se non dichiarate, deve essere apposta la dicitura NPD.
Per la caratteristica “rilascio di sostanze pericolose nell`ambiente interno””, la nota alla tabella chiarisce che le disposizioni si ritengono soddisfatte se il prodotto soddisfa la relativa normativa italiana o comunitaria vigente al momento della dichiarazione di conformità.
è quindi importante che in fase di approvvigionamento degli aggregati le Imprese pongano attenzione a verificare la corrispondenza tra quanto richiesto dal progetto e quanto riportato nella dichiarazione di conformità, anche in previsione delle procedure di accettazione dei materiali in cantiere da parte del Direttore dei lavori e, a fine lavori, per le attività di collaudo.