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Pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 11/3/2008 che definisce i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica in attuazione dell`articolo 1 comma 24 lettera a) della Finanziaria 2008 necessari per poter accedere alle detrazioni fiscali del 55%

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Finanziaria 2008: definiti i limiti da conseguire per accedere agli incentivi fiscali del 55%

25 Marzo 2008
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Finanziaria 2008: definiti i limiti da conseguire per accedere agli incentivi fiscali del 55%
Pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 11/3/2008 che definisce i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica in attuazione dell`articolo 1 comma 24 lettera a) della Finanziaria 2008 necessari per poter accedere alle detrazioni fiscali del 55%
è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2008 il Decreto ministeriale 11/3/2008 che definisce i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica in attuazione della lettera a) del comma 24 dell`articolo 1 della Finanziaria 2008 necessari per poter accedere alle detrazioni del 55% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti eseguiti entro il 31/12/2010.

I valori limite dell`indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale e di trasmittanza termica delle strutture componenti l`involucro edilizio (strutture opache orizzontali o inclinate verticali e finestre comprensive di infissi) sono differenziati in base all`anno di esecuzione dell`intervento.

Fino al 31 dicembre 2009 i valori limite applicabili, indicati negli allegati A e B del decreto, sono:
Indice di prestazione energetica
– per gli edifici residenziali della classe E1 (classificazione art. 3 DPR 412/93) esclusi collegi conventi case di pena e caserme
Tabella 1, Allegato A. Valori limite dell`indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale espresso in kWh/m2 anno
Rapporto
di forma
dell`edificio
S/V
Zona climatica
A
B
C
D
E
F
fino a 600
GG
a
601
GG
a
900
GG
a
901
GG
a
1400
GG
a
1401
GG
a
2100
GG
a
2101
GG
a
3000
GG
oltre 3000
GG
<0,2
8,5
8,5
12,8
12,8
21,3
21,3
34
34
46,8
46,8
>0,9
36
36
48
48
68
68
88
88
116
116
– per tutti gli altri edifici
Tabella 2, Allegato A. Valori limite dell`indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale espresso in kWh/m3 anno
Rapporto
di forma
dell`edificio
S/V
Zona climatica
A
B
C
D
E
F
fino a 600
GG
a
601
GG
a
900
GG
a
901
GG
a
1400
GG
a
1401
GG
a
2100
GG
a
2101
GG
a
3000
GG
oltre 3000
GG
<0,2
2,0
2,0
3,6
3,6
6
6
9,6
9,6
12,7
12,7
>0,9
8,2
8,2
12,8
12,8
17,3
17,3
22,5
22,5
31
31
Trasmittanza termica
Tabella 1, Allegato B. Valori limite della trasmittanza termica utile U delle strutture componenti l`involucro
edilizio espressa in (W/m2K)
Zona climatica
Strutture opache verticali
Strutture opache orizzontali o inclinate
Finestre
comprensive
di infissi
Coperture
Pavimenti (*)
A
0,62
0,38
0,65
4,6
B
0,48
0,38
0,49
3,0
C
0,40
0,38
0,42
2,6
D
0,36
0,32
0,36
2,4
E
0,34
0,30
0,33
2,2
F
0,33
0,29
0,32
2,0
(*) Pavimenti verso locali non riscaldati o verso l`esterno
Dal 1 gennaio 2010 i valori limite applicabili, indicati negli allegati A e B del decreto, vengono ulteriormente ridotti e sono di seguito elencati:
Indice di prestazione energetica
– per gli edifici residenziali della classe E1 (classificazione art. 3 DPR 412/93) esclusi collegi conventi case di pena e caserme
Tabella 3, Allegato A. Valori limite dell`indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale espresso in kWh/m2 anno
Rapporto
di forma
dell`edificio
S/V
Zona climatica
A
B
C
D
E
F
fino a 600
GG
a
601
GG
a
900
GG
a
901
GG
a
1400
GG
a
1401
GG
a
2100
GG
a
2101
GG
a
3000
GG
oltre 3000
GG
<0,2
7,7
7,7
11,5
11,5
19,2
19,2
27,5
27,5
37,9
37,9
>0,9
32,4
32,4
43,2
43,2
61,2
61,2
71,3
71,3
94,0
94,0
– per tutti gli altri edifici
Tabella 4, Allegato A. Valori limite dell`indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale espresso in kWh/m3 anno
Rapporto
di forma
dell`edificio
S/V
Zona climatica
A
B
C
D
E
F
fino a 600
GG
a
601
GG
a
900
GG
a
901
GG
a
1400
GG
a
1401
GG
a
2100
GG
a
2101
GG
a
3000
GG
oltre 3000
GG
<0,2
1,8
1,8
3,2
3,2
5,4
5,4
7,7
7,7
10,3
10,3
>0,9
7,4
7,4
11,5
11,5
15,6
15,6
18,3
18,3
25,1
25,1
Trasmittanza termica
Tabella 1, Allegato B. Valori limite della trasmittanza termica utile U delle strutture componenti l`involucro
edilizio espressa in (W/m2K)
Zona climatica
Strutture opache verticali
Strutture opache orizzontali o inclinate
Finestre
comprensive
di infissi
Coperture
Pavimenti (*)
A
0,56
0,34
0,59
3,9
B
0,43
0,34
0,44
2,6
C
0,36
0,34
0,38
2,1
D
0,30
0,28
0,30
2,0
E
0,28
0,24
0,27
1,6
F
0,27
0,23
0,26
1,4
(*) Pavimenti verso locali non riscaldati o verso l`esterno
Le metodologie di calcolo del fabbisogno di energia primaria annuo e della trasmittanza termica devono essere conformi a quanto previsto all`allegato I del D. Lgs 192/05 così come modificato ed integrato del D. Lgs 311/06.
ULTERIORI INDICAZIONI DEL DECRETO
Impianti a biomassa
Nel caso di interventi che conseguano un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale, inferiore di almeno il 20% rispetto ai limiti della tabella 1, numero 1 dell`allegato C del D. Lgs 192/05 (riportata nella nota1), nei quali l`impianto di climatizzazione invernale sia sostituito con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (considerate ai sensi del D. Lgs 387/03 come fonte di energia rinnovabile2), i medesimi generatori di calore devono contestualmente rispettare le tre seguenti ulteriori condizioni:
1. il rendimento utile nominale minimo deve essere conforme alla classe 3 della norma europea UNI EN 303-5;
2. i valori limite di emissione devono soddisfare quelli riportati nella tabella seguente (relativi all`allegato IX della parte V del D. Lgs n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni) o limiti più restrittivi se fissati dalle regioni. Tali valori devono essere riferiti ad un`ora di funzionamento dell`impianto, nelle condizioni di esercizio più gravose, esclusi i periodi di avviamento arresto e guasti. Il tenore di ossigeno di riferimento è pari all`11% in volume nell`effluente gassoso anidro. I valori limite sono riferiti al volume di effluente gassoso secco rapportato alle condizioni normali.
Potenza termica nominale dell`impianto (MW)
(1) >0,15 ÷ <1
Polveri totali
100 mg/Nm3
Carbonio organico totale (COT)
–
Monossido di carbonio (CO)
350 mg/ Nm3
Ossidi di azoto (espressi come NO2)
500 mg/ Nm3
Ossidi di zolfo (espressi come SO2)
200 mg/ Nm3
(1) Agli impianti di potenza termica nominale pari o superiore al valore di soglia e non superiore a 0,15 MW si applica un valore limite di emissione per le polveri totali di 200 mg/ Nm3.
3. devono essere utilizzate biomasse ricadenti nelle seguenti tipologie (ammesse nell`allegato X della parte V del D. Lgs n.152/2006 e successive modifiche ed integrazioni):
a) Materiale vegetale prodotto da coltivazioni dedicate;
b) Materiale vegetale prodotto da trattamento esclusivamente meccanico di coltivazioni agricole non dedicate;
c) Materiale vegetale prodotto da interventi selvicolturali da manutenzione forestale e da potatura;
d) Materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di legno vergine e costituito da cortecce segatura trucioli chips refili e tondelli di legno vergine granulati e cascami di sughero vergine tondelli non contaminati da inquinanti;
e) Materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di prodotti agricoli;
f) Sansa di oliva disoleata avente le caratteristiche riportate nella tabella seguente ottenuta dal trattamento delle sanse vergini con n-esano per l`estrazione dell`olio di sansa destinato all`alimentazione umana e da successivo trattamento termico purchè i predetti trattamenti siano effettuati all`interno del medesimo impianto:
Caratteristica
Unità
Valori minimi/ massimi
Metodi di analisi
Ceneri
% (m/m)
= 4%
ASTM D 5142-98
Umidità
% (m/m)
= 15%
ASTM D 5142-98
N-esano
mg/kg
= 30
UNI 22609
Solventi organici clorurati
assenti
*
Potere calorifico inferiore
MJ/kg
= 15,700
ASTM D 5865-01
(*) Nel certificato di analisi deve essere indicato il metodo impiegato per la rilevazione dei solventi organici clorurati
g) Liquor nero ottenuto nelle cartiere dalle operazioni di lisciviazione del legno e sottoposto ad evaporazione al fine di incrementarne il residuo solido purchè la produzione il trattamento e la successiva combustione siano effettuate nella medesima cartiera e purchè l`utilizzo di tale prodotto costituisca una misura per la riduzione delle emissioni e per il risparmio energetico individuata nell`autorizzazione integrata ambientale.
I testi completi degli allegati IX e X del D. Lgs 152/2006 sono riportati negli allegati al presente documento.
Teleriscaldamento
Il decreto chiarisce inoltre che ai fini della determinazione del contributo alla riduzione dell`indice di prestazione energetica conseguente all`installazione di stazioni di scambio termico da allacciare a reti di teleriscaldamento, si applica il fattore di conversione dell`energia termica utile in energia primaria, così come dichiarato dal gestore della rete di teleriscaldamento.
Note:
(1)
Rapporto di forma
dell`edificio
S/V
Zona climatica
A
B
C
D
E
F
fino a 600
GG
a
601
GG
a
900
GG
a
901
GG
a
1400
GG
a
1401
GG
a
2100
GG
a
2101
GG
a
3000
GG
oltre 3000
GG
<0,2
10
10
15
15
25
25
40
40
55
55
>0,9
45
45
60
60
85
85
110
110
145
145
(2) “Fonti energetiche rinnovabili o fonti rinnovabili: le fonti energetiche rinnovabili non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall`agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonchè la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.“ (art. 2 “Definizioni”” del D. Lgs 387/03).
Vedere argomento fiscale collegato nel documento:
– Riqualificazione energetica degli edifici – Pubblicazione del Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007 del 28/02/2007
Allegati:
– DM 11-3-08
– Finanziaria 2008
– All. IX e X al D. Lgs 152/2006

1070-All. IX e X al D. Lgs 152-2006.pdfApri

1070-Finanziaria 2008.pdfApri

1070-DM 11.03.2008.pdfApri
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