La L. 123/07 sulle misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia, attribuisce al Governo la facoltà di adottare uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
In particolare, l`art. 1, comma 4, della citata legge, stabilisce che i decreti di cui sopra devono essere adottati sentita la Conferenza Stato-Regioni, oltrechè le Commissioni parlamentari.
Nel corso della riunione tecnica dell`11 marzo u.s. il Coordinamento tecnico interregionale ha presentato un documento con osservazioni e proposte emendative di carattere prevalentemente ricognitivo e correttivo del testo del provvedimento e le Amministrazioni centrali hanno ritenuto accoglibili parte delle suddette proposte riservandosi la valutazione sulle restanti richieste.
Le Regioni, ad eccezione del Veneto, nell`esprimere parere favorevole sul provvedimento, hanno presentato un documento (allegato all`Atto) contenente proposte emendative, in parte anticipate in sede tecnica, che i rappresentanti del Governo hanno dichiarato la disponibilità ad accogliere.
Le modifiche proposte dalle Regioni intervengono su varie tematiche, tra le quali: i luoghi di lavoro, l`uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale e i cantieri temporanei o mobili, nonchè sul contenuto di alcuni allegati, tra cui, in particolare, quello relativo alle gravi violazioni ai fini dell`adozione del provvedimento di sospensione dell`attività imprenditoriale.
Per quanto concerne il sistema delle sanzioni, le Regioni hanno presentato alcune richieste emendative volte a rafforzare le sanzioni per alcuni degli obblighi che fanno capo al datore di lavoro e al dirigente.