Proseguono, nei due rami del Parlamento, gli adempimenti prescritti dalle norme regolamentari successivi all`elezione dei Presidenti delle ricostituite Assemblee.
A tale proposito, il 6 maggio p.v. torneranno a riunirsi le Aule di Senato e Camera per l`elezione dell`Ufficio di Presidenza, composto da quattro Vicepresidenti, tre Questori e otto Segretari.
I Parlamentari, inoltre, dopo la proclamazione dei subentranti nei seggi oggetto di opzione da parte degli eletti in più circoscrizioni, devono iscriversi obbligatoriamente ad un Gruppo parlamentare (che rappresenta il Partito o movimento di appartenenza) e in mancanza di una loro scelta, vengono inseriti nel Gruppo Misto, dove confluiscono anche i rappresentanti di parti politiche che non riescono a comporsi in gruppo autonomo (ogni Gruppo per regolamento deve avere, infatti, 10 componenti al Senato e 20 alla Camera).
Successivamente i Gruppi, dopo aver eletto il proprio Presidente, procedono alla designazione dei rispettivi rappresentanti nelle Commissioni permanenti in modo tale che le suddette ripropongano in maniera proporzionale la consistenza numerica dei Gruppi stessi.
Anche le Commissioni dovranno eleggere un proprio Presidente e l`Ufficio di Presidenza composto da due Vicepresidenti e due Segretari (uno di maggioranza e uno di minoranza).
Mentre in Parlamento si svolgono questi fondamentali passaggi di ricomposizione degli organi preposti al suo funzionamento, il Capo dello Stato con ogni probabilità, a partire dal 6 maggio p.v. inizierà le consultazioni per l`affidamento dell`incarico di formare il nuovo Governo, incarico che verrà affidato al leader della compagine politica che ha vinto le elezioni e cioè l`On.le. Silvio Berlusconi.