CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 60 dell`8 aprile 2008 recante “Disposizioni finanziarie urgenti in materia di trasporti ferroviari regionali””(DDL 7/C).
L`Aula ha approvato, in prima lettura, il decreto legge in oggetto nel testo licenziato dalla Commissione speciale per l’esame dei disegni di legge di conversione di decreti legge, identico a quello del Governo.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente del provvedimento si veda la Sintesi n. 22/2008 .
Il provvedimento, in particolare, autorizza la spesa di 80 milioni di euro da attribuire alla società Trenitalia al fine di garantire la prosecuzione degli attuali servizi ferroviari per le Regioni a statuto ordinario, in attesa della nuova stipula dei contratti di servizio scaduti, secondo quanto previsto dall`art. 1, commi 295 e seguenti, della L. 244/07 (legge finanziaria 2008) e previa definizione del fabbisogno effettivo del servizio di trasporto nel territorio regionale.
Il decreto legge, che scade l`8 giugno 2008, passa ora alla lettura del Senato.
– Decreto legge n. 61 dell`8 aprile 2008 recante “
Disposizioni finanziarie urgenti in materia di protezione civile”” (DDL 8/C).
L`Aula ha approvato, in prima lettura, il decreto legge in oggetto nel testo licenziato dalla Commissione speciale per l’esame dei disegni di legge di conversione di decreti legge, identico a quello del Governo.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente del provvedimento si veda la Sintesi n. 22/2008 .
Il provvedimento stabilisce lo stanziamento di nuove risorse, aggiuntive rispetto a quelle già stabilite dalla L. 244/07 (legge finanziaria 2008), a sostegno delle attività di protezione civile.
Vengono, altresì, previste misure a favore dei soggetti che in occasione degli eventi sismici del settembre 1997 nell`Umbria e nelle Marche abbiano goduto di sospensioni di termini per il pagamento di versamenti dovuti (tributari e contributi previdenziali, assicurativi e assistenziali). In particolare, viene disposto l`abbattimento del debito per un ammontare pari al 60% e la restituzione della restante somma dilazionata in dieci anni, senza l`applicazione di interessi e sanzioni.
Il decreto legge, che scade l`8 giugno 2008, passa ora alla lettura del Senato