L`Aula del Senato ha approvato, in via definitiva, il decreto legge n. 85/08 recante “Disposizioni urgenti per l`adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell`articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244“ (DDL 585- B/S – Relatore Sen. Gabriele Boscetto del Gruppo parlamentare PdL) nel testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
In quest`ultimo ramo del Parlamento sono state apportate al testo alcune modifiche che ne hanno determinato l`ulteriore rinvio al Senato.
Con il provvedimento in oggetto, in considerazione dell`assegnazione degli incarichi di Governo, vengono rideterminate le competenze e le denominazioni dei singoli Ministeri.
La suddetta L. 244/07 (legge finanziaria 2008) nell`intento di realizzare un risparmio di spesa prevede che il numero dei ministeri sia quello stabilito dal D.Lgs. 300/99 (di attuazione della riforma Bassanini) e che i componenti del Governo, compresi i Ministri senza portafoglio, vice Ministri e Sottosegretari non possa essere superiore a 60.
I dicasteri, così come risultanti dal nuovo assetto governativo (Berlusconi IV), sono complessivamente in numero di 21 rispetto ai 25 della passata Legislatura, di cui 12 con portafoglio rispetto ai 18 della scorsa Legislatura e i restanti 9 senza portafoglio a fronte dei 7 della Legislatura uscente.
Il decreto legge che elenca espressamente gli attuali dodici Ministeri con portafoglio (a modifica del D.Lgs. 300/99), nel prevedere, al riguardo, alcuni accorpamenti trasferisce le funzioni del Ministero del Commercio Internazionale con le relative risorse finanziarie, strumentali e di personale al Ministero dello Sviluppo Economico all`attuale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono trasferite le funzioni proprie del Ministero dei Trasporti.
Inoltre, al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali così come risultante dal nuovo assetto governativo, sono attribuite le competenze proprie del Ministero della Solidarietà Sociale tra cui i compiti di vigilanza dei flussi di entrata dei lavoratori esteri non comunitari e neocomunitari e il coordinamento delle politiche per l`integrazione degli stranieri immigrati, fatte salve le attribuzioni riservate al Presidente del Consiglio dei Ministri.
In particolare queste ultime riguardano, tra l`altro, le funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di politiche giovanili, di politiche per la famiglia nelle sue componenti e problematiche generazionali, nonchè le funzioni concernenti il Centro nazionale di documentazione e di analisi per l`infanzia e l`adolescenza. Il Presidente del Consiglio esercita, altresì, le funzioni di competenza statale attribuite al Ministero delle Attività Produttive e, direttamente o per delega al Ministro per la Semplificazione normativa, assicura il coordinamento unitario delle funzioni di semplificazione normativa.
Altri trasferimenti riguardano le funzioni del Ministero dell`Università e della Ricerca che risultano assegnate al Ministero dell`Istruzione, dell`Università e della Ricerca e le funzioni del Ministero della Salute con le relative risorse finanziarie, strumentali e di personale che vengono trasferite al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. Inoltre, le funzioni del Ministero delle Comunicazioni sono trasferite al Ministero dello Sviluppo Economico.
Il provvedimento d`urgenza prevede, relativamente alle strutture delle Amministrazioni per cui si è verificato un trasferimento di funzioni, che saranno emanati dei regolamenti a norma dell`articolo 4 del D.Lgs. 300/99 per ridefinire gli assetti organizzativi e il numero massimo delle strutture di primo livello, in modo da assicurare che al termine del processo di riorganizzazione sia ridotta almeno del 20 per cento, per le nuove strutture, la somma dei limiti delle spese strumentali e di funzionamento previsti rispettivamente per i Ministeri di origine e i Ministeri di destinazione.
In corso d`esame sono state inserite, tra l`altro, alcune disposizioni di modifica della L.124/07 sul sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto, che riguardano la composizione del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica e le norme di contabilità di cui, rispettivamente all`articolo 5, comma 3 e all`articolo 29, comma 3.
Si vedano precedenti del 21 maggio 2008 e del 13 maggio 2008.