CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
13 ottobre u.s., n. 22, appositamente convocato in via straordinaria ed in simultanea con altri Governi dell`EUROZONA, ha approvato, un decreto legge che dispone interventi per garantire la stabilità del sistema bancario.
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
17 ottobre u.s., n. 23, ha esaminato le linee guida per la consultazione delle parti sociali su un disegno di legge-delega che contiene i principi e criteri direttivi per la regolamentazione e prevenzione dei conflitti collettivi di lavoro e per garantire il buon funzionamento del sistema di relazioni industriali. La consultazione si svolgerà con le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, comparativamente più rappresentative al fine di dare piena attuazione all`articolo 40 della Costituzione e con l`obiettivo di realizzare, in tutti i settori produttivi e con particolare riferimento ai servizi pubblici essenziali, un migliore e più effettivo contemperamento tra esercizio del diritto di sciopero e salvaguardia dei diritti della persona e della impresa costituzionalmente tutelati.
Il Consiglio, inoltre, ha approvato un decreto legge che interviene nei seguenti settori:
– misure di riequilibrio dei rapporti contrattuali tra stazioni appaltanti e imprese in caso di rilevanti e repentine variazioni percentuali dei prezzi di materiali da costruzione, così da evitare il blocco delle realizzazioni di opere infrastrutturali strategiche per lo sviluppo del Paese, nonchè pesanti ricadute sui livelli occupazionali;
– interventi per sostenere la competitività nei settori dell`agricoltura, della pesca professionale e dell`autotrasporto, da adottare entro il prossimo 15 novembre, in un quadro di compatibilità con la normativa comunitaria sugli aiuti di Stato;
– misure per fronteggiare il disagio abitativo di particolari categorie sociali nei capoluoghi di aree metropolitane e nei comuni confinanti ad alta tensione abitativa; in particolare l`esecutività degli sfratti viene sospesa fino al 30 giugno 2009 ed i proprietari delle relative abitazioni continueranno a beneficiare fino alla stessa data delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente in materia;
– finanziamento di 233 milioni di euro alla Regione Sardegna per completare le opere relative alla Presidenza italiana del G8 del prossimo anno.