• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Ance: l’autosospensione di Enrico Crucianelli dalla carica associativa un atto di responsabilità
            23 Ottobre 2026
          • Odg, esiti e atti Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 22 ottobre 2026
            23 Ottobre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Scende dal 10 all`8 per cento la percentuale dell`aumento del costo dei materiali da costruzione impiegati nella realizzazione di un`opera, che consentirà a imprese e Stazioni appaltanti di recuperare i maggiori costi sostenuti, limitatamente ai lavori eseguiti e contabilizzati una tantum nell`anno 2008

Archivio, Opere pubbliche

In G.U. le misure del Governo per affrontare il “caro-prezzi” dei materiali da costruzione del 2008

20 Ottobre 2008
Categories
  • Archivio
  • Opere pubbliche
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

La Gazzetta Ufficiale n. 249 dello scorso 23 ottobre pubblica l`allegato decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, in vigore da tale data, relativo agli “Interventi urgenti in materia di adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione, di sostegno ai settori dell`autotrasporto, dell`agricoltura e della pesca professionale, nonchè di finanziamento delle opere per il G8 e definizione degli adempimenti tributari per le regioni Marche ed Umbria, colpite dagli eventi sismici del 1997“.

L`articolo 1 del decreto-legge, che interessa i costruttori che operano nel settore dei lavori pubblici, illustra le “Disposizioni emanate in materia di adeguamento dei prezzi”” di quei materiali da costruzione che hanno subito aumenti. Tali disposizioni mirano non solo a riequilibrare i rapporti contrattuali tra Stazioni appaltanti e imprese appaltatrici modificatisi in seguito al rilevante aumento del costo di alcuni di detti materiali, ma pure ad evitare un eventuale blocco nella realizzazione di quelle infrastrutture di particolare rilevanza per lo sviluppo del Paese, con prevedibili e gravi conseguenze anche sul piano dell`occupazione.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per fronteggiare il repentino aumento del prezzo di alcuni materiali verificatosi nel corso del solo anno 2008, rileverà entro il 31 gennaio 2009, con proprio decreto, le variazioni percentuali su base annuale, in aumento o in diminuzione, superiori all`8% del prezzo dei materiali più significativi impiegati nella costruzione dell`opera.
Nei limiti delle risorse disponibili, per detti materiali si procederà alla compensazione, in aumento o in diminuzione, determinata applicando la percentuale di variazione che eccede l`8% del prezzo di ogni materiale impiegato limitatamente alle lavorazioni eseguite e contabilizzate nell`anno 2008, nella quantità che sarà accertata dal direttore dei lavori.
Come anzidetto, il summenzionato Dicastero rileverà – entro il 31 gennaio 2009, con proprio decreto – le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all`8%.
Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione in G.U. del decreto ministeriale:
· per le variazioni in diminuzione, il responsabile del procedimento accerterà d`ufficio, con proprio provvedimento, il credito della Stazione appaltante e procederà ad eventuali recuperi;
· per le variazioni in aumento, a pena di decadenza in caso di inosservanza di detto termine, l`appaltatore dovrà presentare istanza di compensazione alla Stazione appaltante che indennizzerà l`impresa prelevando fondi all`interno del quadro economico dell`opera che ha subito l`aumento oppure, nel caso questi si siano rivelati insufficienti, rimodulando gli altri lavori contenuti nell`elenco annuale, a decorrere dalla programmazione triennale 2009-2011 (e cioè ridimensionando o cancellando opere ritenute non prioritarie).
Qualora il ricorso della Stazione appaltante ai propri fondi o alla rimodulazione dei lavori e delle risorse sia risultato ancora insufficiente, si potrà attingere al “Fondo per l`adeguamento prezzi“, (300 milioni di euro per l`anno 2009, sottratti al FAS – “Fondo per le aree sottosviluppate“) istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che, con proprio decreto, ne stabilirà le modalità di utilizzo. L`Ance ha ottenuto che detto fondo sia messo a disposizione di tutte le Stazioni appaltanti (Regioni, Province, Comuni, Enti locali) – con la sola esclusione dei concessionari – e non solo delle Amministrazioni centrali e che vengano garantiti a tutte le imprese di costruzione, piccole, medie e grandi sia l`accesso al fondo stesso, sia la proporzionalità, per gli aventi diritto, nell`assegnazione delle risorse.
* * * * * * *
La compensazione introdotta da detto articolo 1 è una soluzione normativa che garantisce un effettivo ed immediato rimedio per le imprese soffocate dai pesanti rincari e rappresenta, al momento, l`unica strada praticabile per uscire dalla crisi; tuttavia, non è il meccanismo a regime che l`Ance, di concerto con le altre Organizzazioni firmatarie di un documento al Ministro Matteoli, aveva fortemente richiesto al Governo e non mancherà di sollecitare nuovamente al tavolo tecnico di confronto istituito presso il Ministero delle infrastrutture e trasporti.

2445-ARTICOLO 1 DECRETO LEGGE 162 2008.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro