CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
19 novembre u.s., n. 28, ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– un disegno di legge-quadro che riconosce la rilevanza pubblica dell`opera architettonica e la sua valenza culturale quale strumento di contrasto al degrado urbano, promuove la diffusione del criterio della qualità architettonica ed urbanistica, ai fini del raggiungimento di standard di progettazione quanto più elevati possibile. Per consentire un inserimento più armonico dell`opera costruita nell`ambiente circostante (il cui valore paesaggistico è stato spesso compromesso da interventi architettonici ed urbanistici non sufficientemente ponderati), il disegno di legge individua principi fondamentali a cui attenersi e strumenti capaci di incrementare la qualità architettonica: concorsi di idee che favoriscano anche l`ingresso di giovani architetti ed iniziative di alta formazione con il coinvolgimento degli ordini professionali, valorizzazione dell`arte e dell`architettura contemporanee. Inoltre, viene introdotto il Piano per la qualità delle costruzioni pubbliche, una previsione triennale che individua le linee di intervento per il conseguimento degli obiettivi definiti dal disegno di legge e la previsione che le Amministrazioni pubbliche destinino una quota non inferiore al due per cento della spesa totale prevista per la costruzione dei nuovi edifici pubblici all`inserimento in esse di opere d`arte. Il disegno di legge ha ricevuto il parere favorevole della Conferenza unificata;
– un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione del seguente Atto internazionale:
– Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione fra l’Italia e la Libia.
Il Consiglio ha, inoltre, approvato i regolamenti di organizzazione delle strutture dei Ministeri dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e dei Trasporti e degli Uffici di diretta collaborazione per i rispettivi Dicasteri, che adeguano gli assetti alle nuove competenze confluite nei Ministeri dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti a seguito della razionalizzazioni operata dal Governo. Sui quattro regolamenti sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari e del Consiglio di Stato.
Sono stati, poi, approvati i criteri e le modalità di riparto delle risorse relative al diritto-dovere di istruzione e formazione per gli esercizi finanziari 2007-2008 .