Nella riunione della Conferenza Stato-Regioni del 20 novembre scorso è stato sancito l`Accordo tra il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, per individuare le priorità per il finanziamento di attività di promozione della cultura e delle azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
L`art. 11, comma 7, del D.Lgs. 81/08, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dispone che per il primo anno dall`entrata in vigore del medesimo decreto legislativo le risorse finanziarie di cui all`art. 1, comma 7-bis, della L. 123/07 sono utilizzate secondo priorità stabilite con accordo adottato in Conferenza Stato-Regioni.
Nella riunione tecnica del 18 novembre 2008 le Regioni hanno espresso avviso favorevole all`Accordo trasmesso dal Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.
Il suddetto Accordo, in materia di attività promozionali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, al fine di diffondere la cultura della sicurezza e per la realizzazione di una campagna straordinaria di formazione, prevede la ripartizione delle risorse di cui all`art. 11, comma 7, del D.Lgs. 81/08 tra il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e le Regioni o le Province autonome.
La ripartizione delle somme per attività di formazione a favore delle Regioni o delle Province autonome, pari a 30.000 euro, viene effettuata nella misura indicata tenendo conto, in misura equivalente e combinata, del numero degli occupati secondo le rilevazioni ISTAT per l`anno 2007 e della frequenza degli infortuni sul lavoro per migliaia di assicurati secondo i dati INAIL relativi all`anno 2007.
Viene precisato che il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali procede al trasferimento delle suddette somme a seguito di richiesta da parte delle Regioni o delle Province autonome, nella quale siano specificate le destinazioni delle risorse assegnate al finanziamento di azioni coerenti con le priorità indicate nell`Accordo stesso.
Le risorse destinate alle Regioni o alle Province autonome dovranno essere utilizzate per interventi di formazione, progettati e/o realizzati anche dagli organismi paritetici, non presenti nei normali percorsi regionali o provinciali a vario titolo finanziati i cui obiettivi vengono definiti su base territoriale in maniera coerente rispetto alle indicazioni provenienti dai comitati regionali di coordinamento di cui all`art. 7, del D.Lgs. 81/07, e rivolti principalmente a:
– presidi, insegnanti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado;
– lavoratori stranieri;
– lavoratori con meno di due anni di esperienza nell`esercizio delle proprie mansioni o attività;
– lavoratori stagionali del settore agricolo;
– datori di lavoro delle piccole e medie imprese, piccoli imprenditori di cui all`art. 2083 del codice civile e lavoratori autonomi;
– rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza.
Le Regioni o le Province autonome si impegnano a cofinanziare le suddette attività attraverso un incremento delle somme ivi indicate in misura percentuale non inferiore al 30%.
Viene, infine, previsto che allo scopo di monitorare l`avanzamento delle attività, ciascuna Regione o Provincia autonoma redige un rapporto semestrale, a far data dalla approvazione del presente Accordo, di attuazione che verrà messo a disposizione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali ovvero, una volta costituita, della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.
Nella riunione tecnica del 18 novembre 2008, le Regioni hanno espresso avviso favorevole all`Accordo, con la richiesta di chiarimenti sul punto relativo alle modalità di utilizzo delle risorse, con riferimento agli interventi di formazione non presenti nei percorsi regionali o provinciali, e con la richiesta di soppressione del punto relativo al cofinanziamento delle attività tramite l`incremento delle somme del 30% perchè in conflitto con le consuete procedure di assegnazione delle risorse del Fondo Sociale Europeo.
Nella formulazione del nuovo testo che riscontra positivamente le osservazioni delle Regioni, è stato, quindi, sancito Accordo.
Si veda precedente del 19 novembre 2008.