CONSIGLIO DEI MINISTRI
Nella seduta del Consiglio dei Ministri del
13 marzo u.s., n.41, il Presidente Berlusconi ha esposto al Consiglio le linee guida di un`iniziativa legislativa, attualmente allo studio del Governo, finalizzata ad un rilancio dell`attività edilizia e del tessuto urbanistico, nonchè ad un incisivo miglioramento e rinnovamento del patrimonio edilizio non rispondente ai più aggiornati criteri tecnologici ed energetici. La discussione proseguirà nella prossima riunione del Consiglio.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– un pacchetto di norme a favore dei lavoratori sospesi e licenziati, che costituiranno il contenuto di un emendamento che il Governo presenterà in sede di conversione del decreto-legge n.5 del 2009 in materia di sostegno ai settori industriali in crisi. Le disposizioni prevedono una straordinaria accelerazione per gli anni 2009 e 2010 dei tempi di concessione e di erogazione di tutti gli ammortizzatori sociali, al fine di evitare penose attese per i lavoratori e onerose anticipazioni per le imprese. Altre misure sono rivolte a incentivare la riassunzione dei lavoratori che beneficiano di sussidi straordinari in deroga, che si affiancano alle analoghe forme di incentivazione per chi assume lavoratori beneficiari di ammortizzatori ordinari.
A tutti i lavoratori che ricevono sussidi è consentito, in via sperimentale per il 2009, di svolgere lavori occasionali di modesta entità per un massimo di 3 mila euro nell`anno in corso. Sono estese, peraltro, le possibilità di semplice regolazione di spezzoni lavorativi con i buoni lavoro.
Sempre per il 2009 l`indennità di reinserimento per i collaboratori a progetto (co.co.pro.) con un solo committente è innalzata al 20 per cento di quanto percepito nell`anno precedente (in un ambito che va da 1.000 fino a 2.600 euro circa). Inoltre anche i periodi lavorativi in qualità di collaboratori sono computati ai fini dell`accesso agli ammortizzatori in deroga.
Trova chiarimento la pratica in atto di alcuni enti bilaterali (costituiti da entrambe le parti sociali) che concorrono a integrare il reddito dei lavoratori sospesi per tre mesi, ai quali viene comunque garantito l`80 per cento del salario. Viene infine disposto a carico dei Centri per l`impiego e delle Agenzie private di lavoro l`obbligo di divulgare con cadenza almeno settimanale tutte le opportunità di lavoro di cui sono a conoscenza, con lo scopo di facilitarne la più efficace diffusione e di stimolare nei disoccupati comportamenti responsabilmente orientati al reimpiego;
– un decreto legislativo che recepisce la direttiva comunitaria 2006/118 in materia di protezione delle acque sotterranee dall`inquinamento e dal deterioramento; vengono definiti i criteri per l`identificazione dei corpi idrici interessati, gli standard di qualità ed i valori-soglia necessari alla valutazione del buono stato chimico delle acque, i criteri per individuare e contrastare i picchi di inquinamento, le modalità di monitoraggio. Si sono espressi favorevolmente la Conferenza Unificata e le Commissioni parlamentari.