Il Consiglio Nazionale dell`Ordine dei Consulenti del Lavoro ha proposto interpello sul conteggio dei lavoratori utili per l'accertamento della percentuale del 30% dei soggetti svantaggiati presenti in cooperativa
Ai fini della fruizione delle agevolazioni per l`inserimento dei lavoratori svantaggiati nel caso di cooperative sociali, il Consiglio Nazionale dell`Ordine dei Consulenti del Lavoro ha proposto interpello per conoscere se il conteggio dei lavoratori subordinati e dei soci lavoratori di cooperativa per la determinazione della percentuale dei lavoratori svantaggiati va effettuato esclusivamente sui lavoratori subordinati operanti nella tipologia “b“ oppure sul totale dei lavoratori e soci lavoratori della cooperativa sociale.
Il Ministero del Lavoro con nota – risposta del 15 maggio scorso ha precisato che, essendo duplici gli scopi statutari che le cooperative sociali possono perseguire, consistenti nella gestione di servizi socio-sanitari ed educativi (a) e nello svolgimento di attività diverse, finalizzate all`inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (b), tali attività possono svolgersi anche congiuntamente, purchè le due gestioni rimangano separate sia sotto il profilo amministrativo che sotto quello previdenziale.
Pertanto ai fini della fruizione dei benefici previsti per l`inserimento dei lavoratori svantaggiati, sarà necessario fare esclusivo riferimento alla base di computo risultante dal personale impiegato nell`attività di tipo (b) escludendo quello appartenente all`altra gestione.
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