CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
24 luglio u.s., n.57, ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– tre Schemi di decreti legislativi, in attuazione della specifica delega contenuta nell`articolo 24 della legge n.69 del 2009, in materia di riorganizzazione e ridefinizione delle competenze del Centro nazionale per l`informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA), del Centro di formazione studi (FORMEZ) e della Scuola superiore della pubblica amministrazione (SSPA). I tre decreti legislativi, finalizzati a realizzare un sistema unitario di interventi nel campo della informatizzazione della P.A. e della formazione dei pubblici dipendenti, mirano a conseguire un deciso avanzamento del nostro apparato amministrativo con l`obiettivo generale di sostenere e promuovere il processo di innovazione per fare della spesa pubblica un fattore di competitività del sistema economico e produttivo. I provvedimenti saranno trasmessi, per l`acquisizione dei pareri, alla Conferenza Stato-Regioni ed alla Commissione parlamentare per la semplificazione legislativa;
– i regolamenti di riorganizzazione dei Ministeri della Difesa e dell`Ambiente, sulla base dei nuovi criteri di riduzione delle spese previsti dal citato decreto-legge n. 112 del 2008. Sui due provvedimenti sono stati acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari e del Consiglio di Stato;
– un disegno di legge che modifica la disciplina sanzionatoria in tema di scarico di acque reflue industriali prevista dall`articolo 137, comma 5, del decreto legislativo n. 152 del 2006 (Codice dell`ambiente). Tale modifica riconduce l`ambito della sanzione penale alle sole ipotesi di violazione più grave (sostanze indicate nella tabella 5 dell`Allegato 5 del Codice), mantenendo la sanzione amministrativa, peraltro economicamente rilevante, per le rimanenti violazioni.
Il Consiglio dei Ministri ha poi approvato l`estensione dello stato di emergenza, già deliberato per la provincia di Varese, anche ai territori delle province di Bergamo, Como e Lecco, in relazione ai gravi eventi meteorologici verificatisi il 18 luglio scorso; è stato, inoltre, prorogato lo stato di emergenza per l`area archeologica di Pompei, al fine di completare gli interventi a difesa del patrimonio artistico.