CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
31 luglio u.s., n. 58, ha avviato l`esame di un decreto-legge, recante disposizioni per l`adempimento di obblighi derivanti da atti normativi comunitari, da sentenze della Corte di Giustizia e da procedure di infrazione comunitaria pendenti nei confronti dello Stato italiano.
Il Consiglio ha, altresì, approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– uno decreto legislativo che modifica ed integra la normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, proseguendo il processo di complessiva rivisitazione e ammodernamento delle regole sulla sicurezza iniziato con la legge delega n. 123 del 2007 e culminato nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (testo unico in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro);
– uno Schema di decreto legislativo, che in attuazione della direttiva 2006/54/CE, modifica il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (decreto legislativo n. 198 del 2006), per adeguarlo ai nuovi precetti della normativa comunitaria sul principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne riguardo l`occupazione, l`impiego, l`accesso al lavoro, la promozione, la formazione professionale, la retribuzione, nonchè i regimi di sicurezza sociale. Vengono inoltre modificate le sanzioni a carico dei datori di lavoro inadempienti. Il provvedimento sarà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni e alle Commissioni parlamentari per l`acquisizione dei pareri;
– uno Schema di regolamento di semplificazione, in attuazione dell`articolo 6 della legge n. 69 del 2009, che disciplina i procedimenti in materia di autonomia gestionale e finanziaria delle Rappresentanze diplomatiche e degli Uffici consolari di I categoria, in coerenza con il quadro normativo e giuridico dell`attuale organizzazione del Ministero degli Affari esteri;
– uno Schema di regolamento che introduce alcune modifiche al DPR n. 233 del 2001, concernente l`organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro degli Affari esteri, secondo i criteri di razionalizzazione e risparmio della spesa pubblica perseguiti dal Governo.
I due Schemi di regolamento saranno trasmessi al Consiglio di Stato e alle competenti Commissioni parlamentari per i prescritti pareri.
è stata, infine, approvata la dichiarazione dello stato di emergenza per i comuni di Treviso e Vicenza in relazione alla situazione di rischio ambientale e di grave pericolo per la salute dei cittadini determinatasi a seguito della congestione del traffico automobilistico e di mezzi pesanti. Sono stati inoltre prorogati, per consentire il completamento delle iniziative in corso, gli stati di emergenza per alcuni comuni delle province di Roma, Latina e Frosinone (colpiti dagli eventi atmosferici del maggio 2008), per i torrenti Ferreggiano e Sturla, in relazione alla situazione di crisi dei rispettivi reticoli idrografici, e per la provincia di Caserta e zone limitrofe per fronteggiare un rischio sanitario.
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
1° agosto u.s., n. 59, appositamente convocato, ha approvato, un decreto-legge che contiene alcuni interventi correttivi al decreto legge n. 78 del 1° luglio 2009 recante disposizioni di contrasto all`attuale congiuntura economica.
Le modifiche riguardano l`acquisizione del concerto del Ministro dell`ambiente in materia di interventi urgenti relativi alla trasmissione ed alla distribuzione dell`energia e l`esercizio dell`azione di danno erariale da parte della Corte dei conti e la nomina del Commissario delegato della Società Stretto di Messina s.p.a..