Pubblicato il decreto ministeriale contenente la disciplina che semplifica le modalità di accesso al trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori dipendenti di aziende che abbiano sottoscritto contratti di solidarietà c.d. difensivi
Per opportuna conoscenza, si fornisce in allegato il Decreto ministeriale n. 46448 del 10 luglio 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto scorso, contenente la disciplina che semplifica le modalità di accesso al trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori dipendenti di aziende che abbiano sottoscritto contratti di solidarietà c.d. difensivi.
Fermo restando che le regole contenute nel decreto in oggetto si applicano solo ai contratti di solidarietà stipulati successivamente alla data di pubblicazione dello stesso, si evidenzia, in particolare, che analogamente alle modalità previste per la Cigs, anche per i contratti di solidarietà è possibile da parte dell’Inps il pagamento diretto ai lavoratori.
Con riferimento al campo di applicazione, si legge nel decreto, il contratto di solidarietà non si applica nei casi di fine lavoro e fine fase lavorativa nei cantieri edili. Al tal riguardo, per il settore dell’edilizia, nel contratto devono essere indicati i nominativi dei lavoratori inseriti nella struttura permanente, distinguendoli da quelli interessati dalla fine fase lavorativa e dalla fine dei lavori.
Per quanto non riportato nella presente nota, si fa esplicito rinvio al decreto allegato ricordando, altresì, che relativamente ai contratti di solidarietà, l’Ance ha predisposto un apposito vademecum (cfr Dossier Ance n. 7/09).
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.