La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha deliberato l`avvio di un`indagine conoscitiva su taluni fenomeni distorsivi del mercato del lavoro (lavoro nero, caporalato e sfruttamento manodopera straniera).
Nel programma dell`indagine viene evidenziato, in particolare, che l`analisi parlamentare si soffermerà sui seguenti profili:
– le eventuali forme e dimensioni del collocamento illegale e del trasporto non autorizzato di manodopera a fini di lucro («caporalato»);
– la verifica delle specifiche condizioni di sfruttamento della manodopera femminile, anche al fine della possibile definizione di azioni di tutela del lavoro delle donne e di sostegno delle pari opportunità;
– l`opportunità di intraprendere politiche di riduzione e di semplificazione degli oneri fiscali e amministrativi delle imprese (soprattutto quelle piccole e medie), che possano realmente rendere meno vantaggioso, anche dal punto di vista economico, il ricorso alla manodopera irregolare;
– l`eventualità di introdurre più efficaci e flessibili sistemi di protezione sociale a tutela dei lavoratori immigrati, in particolare nei settori a rischio più elevato;
– l`individuazione di eventuali risposte alternative alla pressione migratoria e al fabbisogno delle imprese, che favoriscano l`incontro tra domanda ed offerta di lavoro in relazione agli stranieri, anche provenienti da Paesi terzi;
– la verifica dell`effettiva funzione preventiva del sistema dei controlli e dell`apparato sanzionatorio, anche al fine di valutare la possibile introduzione di misure in grado di ridurre i fenomeni di dumping sociale o di forme più aggressive di sfruttamento della manodopera immigrata.
Tra i soggetti previsti nelle audizioni, oltre a quelli istituzionali, sono indicati i rappresentati di organizzazioni sindacali ed imprenditoriali tra cui, in particolare, l`Ance.
In allegato il programma dell`indagine conoscitiva.
2339-Programma dell’indagine conoscitiva.pdfApri