CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
28 ottobre u.s., n. 67, ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– uno Schema di decreto legislativo che, in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n. 69 del 2009 in materia di processo civile, riforma la disciplina della mediazione finalizzata alla conciliazione di tutte le controversie in materia civile e commerciale. Lo schema di decreto, inoltre, adegua la legislazione ad alcune norme comunitarie che disciplinano la mediazione. Il provvedimento sarà trasmesso alle Commissioni parlamentari per il parere;
– un decreto-legge per assicurare la prosecuzione degli interventi di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di pace e di stabilizzazione, nonchè prorogare la partecipazione di personale delle Forze armate e delle Forze di polizia alle missioni internazionali. Viene inoltre prorogato di un anno il mandato dei componenti in carica del Consiglio centrale interforze della rappresentanza militare (COCER);
– tre Schemi di decreti legislativi, sui quali verranno acquisiti i pareri prescritti, per il recepimento, tra l`altro, delle seguenti direttive comunitarie:
– 2006/43 sulle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati;
– 2007/36 per l`esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate;
– 2007/44 sulle regole procedurali e sui criteri per la valutazione prudenziale di acquisizione e incrementi di partecipazioni nel settore finanziario;
– 2007/64 sui requisiti dei servizi di pagamento nel mercato interno;
– 2007/2 sull`istituzione di un`infrastruttura per l`informazione territoriale nella Comunità europea – INSPIRE;
– 2007/58 per lo sviluppo delle ferrovie comunitarie.
Il Consiglio ha poi approvato alcuni Schemi di decreti presidenziali per il riordino di enti vigilati dai Ministeri di settore, in attuazione dell`articolo 26 del decreto-legge n. 112 del 2008 (cosiddetto “taglia-enti””), che dispone la soppressione di quelli per i quali non siano stati adottati i regolamenti di riordino e di riduzione della spesa. Tra gli Enti riordinati:
– l`Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l`innovazione;
– l`Istituto nazionale di statistica;
– gli Enti vigilati dal Ministero dell`Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare;
– gli Enti vigilati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
– gli Enti vigilati dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali (due distinti Schemi che riguardano, rispettivamente, il settore lavoro e il settore salute).
Tutti gli Schemi approvati verranno inviati al parere del Consiglio di Stato e della Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione.
Inoltre, è stato presentato il Rapporto 2009 sullo stato di attuazione della Strategia di Lisbona per la crescita e l`occupazione (il primo del ciclo triennale di programmazione presentato dal Ministro lo scorso anno) che dà conto delle riforme strutturali previste in attuazione degli obblighi assunti nell`ambito della Strategia.