• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Iper-ammortamento, al via le comunicazioni di completamento sul portale GSE
            19 Ottobre 2026
          • Forum Education e Open Innovation Aperitech Taormina 22 e 23 ottobre 2026
            19 Ottobre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Interpello formulato da Confindustria circa la corretta interpretazione dell’art. 29, co. 1, del D.Lgs. n. 276/2003 relativo all’impiego di manodopera negli appalti di opere e servizi.

Archivio, Lavoro, welfare e sicurezza

Interpello n. 77/2009 – Affidamento di attività in subappalto – art. 29, co. 1, D.Lgs. 276/2003

23 Ottobre 2009
Categories
  • Archivio
  • Lavoro, welfare e sicurezza
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Il Ministero del Lavoro, nella nota n. 77 del 22 ottobre scorso in risposta ad un interpello formulato dalla Confindustria circa la corretta interpretazione dell’art. 29, co. 1, del D.Lgs. n. 276/2003 relativo all’impiego di manodopera negli appalti di opere e servizi, ha precisato che dopo l’entrata in vigore di detto decreto non può considerarsi superata tout court ogni indagine sugli assetti dei mezzi diversi dalla forza lavoro utilizzati per l’esecuzione dell’appalto; tale indagine non dovrà tuttavia, concentrarsi esclusivamente sul dato formale della proprietà degli strumenti di produzione, di per sé non decisivo, bensì dovrà considerare l’assetto organizzativo complessivo dell’appalto/subappalto al fine della verifica in merito alla sussistenza di una struttura imprenditoriale adeguata rispetto all’oggetto del contratto (c.d. soglia minima di imprenditorialità).

La problematica sottoposta all’esame nasce ogniqualvolta, data la complessità e la specializzazione dell’attività svolta da molte imprese, nell’ambito dell’affidamento dei lavori in appalto, l’appaltatore, per motivi oggettivi, non disponga dei mezzi e delle dotazioni necessarie, servendosi dei mezzi messi a disposizione dal committente.

A tal proposito il Dicastero ha precisato che, abbandonato l’orientamento che portava nel passato ad una considerazione di tali appalti quali illeciti, è ora necessario condurre un’analisi approfondita del caso concreto e di tutto il complesso dell’appalto.

Il Ministero ricorda che anche la giurisprudenza si è ormai espressa univocamente in materia, affermando il principio secondo il quale sarà necessario valutare l’effettivo apporto del committente prima di giudicare illecito un appalto, nel senso che tale apporto deve effettivamente rendere assolutamente marginale o insignificante il contributo organizzativo dell’appaltatore.

Di volta in volta, pertanto, bisognerà esaminare se l’apporto dei mezzi da parte dell’appaltante sia effettivamente coadiuvato da un’adeguata regolazione economica da parte dell’appaltatore, nonché da una congrua imputazione dei costi e che l’organizzazione di tali mezzi da parte dell’appaltatore medesimo sia effettuata con autonomia e con gestione a proprio rischio.

Sempre al riguardo, il Dicastero ha chiarito, sulla stregua di un ultimo pronunciamento giurisprudenziale, che ci si troverà dinanzi ad un’interposizione illecita di manodopera ogni qualvolta l’appaltatore metta a disposizione del committente una mera prestazione lavorativa rimanendo a proprio carico esclusivamente meri compiti di gestione amministrativa del rapporto di lavoro, senza alcun esercizio di potere direttivo nei confronti dei lavoratori e senza la sussistenza di una reale organizzazione.

3343-Interpello n. 77-09.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro