Si è svolta all’Ambasciata italiana in Brasile una presentazione del Programma di Accelerazione della Crescita (PAC). L’iniziativa ha avuto la finalità di offrire un quadro aggiornato degli investimenti previsti e stimolare l’interesse del sistema imprenditoriale italiano.
Il PAC, lanciato dal Presidente Lula nel 2007 all’inizio del suo secondo mandato presidenziale e affidato alla supervisione politica del Ministro della Casa Civil, Dilma Rousseff (candidato del partito di Governo alle prossime elezioni presidenziali) si articola su quattro anni ma prevede anche una fase post-2010 per quei progetti che avranno bisogno di alcuni anni per essere avviati.
Gli obiettivi principali del PAC sono di rafforzare la crescita economica, dotare il Paese di infrastrutture e contribuire a eliminare le disuguaglianze sociali. A partire dal 2009 il PAC ha assunto anche una funzione anticiclica di risposta alla crisi economica.
Gli investimenti previsti, includendo anche quelli della fase post-2010, ammontano a circa 580 miliardi di euro, e sono distribuiti su tre assi portanti: logistica (60 miliardi di euro), energia (420 miliardi di euro) e infrastrutture socio-urbane (54 miliardi di euro).
Nel settore della logistica sono previste gare per affidare concessioni stradali, ferroviarie (tra le quali l’alta velocità Rio San Paolo- Campinas) e aeroportuali.
Nuovi investimenti saranno inoltre lanciati per potenziare il trasporto urbano in vista dei Mondiali di calcio del 2014 nelle 12 città che ospiteranno l’appuntamento (metropolitana, tram, monobinario, metro leggero, corsie e tracciati esclusivi per autobus). I progetti legati alle Olimpiadi nella città di Rio, invece, non rientrano per ora nel PAC. Per essi inoltre non e’ ancora stato deciso se la competenza sarà federale o statale
Il settore socio-urbano riguarda il piano “minha casa, minha vida”, per la costruzione di un milione di abitazioni popolari, che tuttavia e’ di interesse quasi esclusivo di aziende nazionali dato il limitato contenuto tecnologico dei lavori previsti.
Nel settore energetico e’ prevista la costruzione di nuovi impianti idroelettrici (una delle gare più importanti in elaborazione riguarda la stazione in Belo Monte, nello stato del Parà, del valore di 6,4 miliardi di euro). Sono altresì previste gare per la costruzione di raffinerie e per il trasporto di gas e petrolio. Le opportunità di investimento in questo settore sono offerte in particolare alle imprese straniere interessate a collaborare con imprese nazionali e a trasferire la propria tecnologia.
Nonostante molti progetti siano già stati avviati o assegnati, rimangono ancora da realizzare importanti opere per le quali e’ prevista la pubblicazione, già nei prossimi mesi, di gare aperte alle aziende internazionali (all.1).
L’Ance ha partecipato su invito dell’Ambasciatore brasiliano in Italia, Josè Viegas Filho, al Seminario sulla cooperazione imprenditoriale Italia-Brasile per le micro, piccole e medie imprese.
Durante il Seminario è stata illustrata la situazione economica-commerciale del Paese sudamericano che, anche se colpito dalla crisi economica mondiale, tra i paesi del Sud America, è quello che sta reagendo meglio, confermato anche dal fatto che il Brasile non ha più debiti con il Fondo Monetario Internazionale (FMI), anzi ne è diventato creditore, ha aumentato le esportazioni, ha diminuito il tasso di disoccupazione ed ha mantenuto sempre positivo il PIL negli ultimi anni.
Le PMI in Brasile rappresentano una grandissima potenzialità da sfruttare con partnership italiane. Infatti ad oggi ancora 6 imprese brasiliane su 10 nei primi 5 anni di attività falliscono; tra i principali motivi, problemi legati all’instabilità del Paese, l’alto tasso di criminalità, burocrazia lunga e complicata, difficoltà nella gestione dell’impresa.
L’Amb.Viegas riprendendo quest’ultimo punto ha invitato le PMI italiane ad entrare nel mercato, creando nuove joint venture con imprese brasiliane, le quali sono carenti sotto ogni punto di vista della gestione e del management.
è intervenuto anche il Coordinatore delle relazioni internazionali del Fiesp (Federazione delle industrie dello stato di Sao Paolo), il quale ha presentato un quadro del Paese in ripresa, infatti, la crescita economica negli ultimi anni e’ stata superiore alla media mondiale; è aumento dal 2002 al 2008, di 130 miliardi di dollari, il valore delle esportazioni, l’Unione Europea è il primo partner commerciale del Brasile, gli investimenti diretti esteri potrebbero raggiungere 30 miliardi di dollari nel 2009 ed il Brasile ha garantito investimenti infrastrutturali per 319.1 miliardi di dollari per il periodo 2009-2012.
Le imprese e le Associazioni che fossero interessate ad avere maggiori dettagli sul programma di accelerazione della crescita (PAC) possono visitare il sito web:
Le imprese e le Associazioni che fossero interessate ad avere la documentazione del Seminario possono contattare L’ufficio Lavori all’Estero e Relazioni Internazionali dell’Ance
estero@ance.it.
Allegati:
- Principali investimenti e futuri bandi di gara.
- Programma del Seminario sulla cooperazione imprenditoriale Italia-Brasile.