CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
19 novembre u.s., n.71, ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– un disegno di legge che individua le funzioni fondamentali di Province e Comuni e semplifica taluni aspetti dell`ordinamento regionale e locale; il provvedimento contiene, inoltre, alcune deleghe al Governo in materia di: trasferimento di funzioni amministrative, Carta delle autonomie locali, razionalizzazione delle Province e delle Prefetture-Uffici territoriali del Governo. Un intero Capo del provvedimento è dedicato al riordino e alla soppressione di organismi decentrati (in particolare Comunità montane, difensori civici, Circoscrizioni di decentramento comunale, Consorzi di enti locali); vengono, altresì, proposte misure in favore dei piccoli comuni ed è ridotto il numero dei componenti dei Consigli e delle Giunte comunali e provinciali. Il disegno di legge, che ha già avuto un esame preliminare dal Consiglio il 15 luglio scorso, costituisce provvedimento collegato alla manovra finanziaria;
– un decreto legislativo che dà attuazione alla delega conferita al Governo dalla legge n. 246 del 2005 per individuare le disposizioni legislative pubblicate tra il 17 marzo 1861, giorno della proclamazione del Regno d`Italia, ed il 31 dicembre 1969 (una data scelta dal legislatore del 2005 a marcare simbolicamente il trapasso ad un`era legislativa ed amministrativa caratterizzata dal varo di alcune significative riforme, a partire da quella regionale), delle quali si ritiene indispensabile la permanenza in vigore. Il testo ha ricevuto il parere della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e della Commissione parlamentare per la semplificazione normativa;
– uno Schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva 2007/60 per disciplinare l`attività di valutazione e di gestione dei rischi di alluvioni, al fine di ridurne le conseguenze per i cittadini e sul territorio, i beni, l`ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche. Il testo verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni ed alle Commissioni parlamentari per il parere.
Sono state, altresì, approvate le linee fondamentali del provvedimento predisposto dal Ministro dell`Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per far fronte alla situazione di grave rischio idrogeologico di gran parte del territorio nazionale. Il Presidente del Consiglio ha proposto di inserire le misure in finanziaria in modo da garantirne l`immediata applicabilità.
Il Consiglio dei Ministri, inoltre, al fine di completare gli interventi di bonifica in atto per la rimozione di sedimenti inquinati nei canali di grande navigazione, ha prorogato lo stato d`emergenza già dichiarato nella laguna di Venezia. è stato, altresì, prorogato lo stato d`emergenza dichiarato per consentire le operazioni di protezione civile di contrasto e gestione dell`afflusso di cittadini extracomunitari.