La Commissione Politiche dell`Unione Europea ha deliberato, nella seduta del 24 novembre u.s., lo svolgimento di un`indagine conoscitiva volta a: verificare la funzionalità delle varie strutture che interfacciano con l`UE e il ruolo del Parlamento italiano nella formazione della legislazione comunitaria, nonchè adapprofondire i meccanismi decisionali di cui l`Italia si è dotata nei rapporti istituzionali con l`Unione europea.
L`indagine si propone di verificare l`esistenza di un effettivo coordinamento tra tutte le strutture preposte che sia in grado di assicurare un`azione univoca e sistematica del Paese nella tutela e nella promozione degli interessi nazionali.
Nel programma dell`indagine, viene evidenziata l`opportunità di individuare le principali criticità che si annidano nel decision making del Paese e le inefficienze che impediscono una proiezione più coerente dell`Italia nel contesto comunitario e conseguentemente di prefigurare le possibili soluzioni.
A fronte di tale contesto, la Commissione ritiene necessario, altresì, confrontare le modalità di espletamento della “fase ascendente”” di partecipazione al processo legislativo europeo da parte dei Parlamenti europei – come rafforzata dal Trattato di Lisbona – con il metodo finora in uso al Senato e alla Camera dei deputati.
Sono previste diverse audizioni tra cui i rappresentati delle istituzioni nazionali, locali e comunitarie, nonchè gli esponenti delle associazioni di categoria degli imprenditori e dei lavoratori.
Si allega il programma dell`indagine.
2788-Programma dell’Indagine conoscitiva.pdfApri