CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del
13 gennaio u.s., n. 78, ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– un decreto-legge teso ad assicurare l`assetto organizzativo ed il contenimento della spesa nelle Regioni e negli Enti locali, precisando in modo univoco la decorrenza dell`efficacia di alcune disposizioni della legge finanziaria relative alla riduzione di organismi locali e ferma restando la riduzione dei trasferimenti agli enti locali, già prevista per ogni anno. Le norme approvate intervengono anche per consentire agli Enti locali la predisposizione della programmazione ed l`avvio della gestione per l`esercizio 2010, assicurando le indispensabili condizioni di funzionalità a tutti gli Enti locali in relazione alle rilevanti novità in materia contenute nella legge finanziaria per il 2010. Tra le misure approvate: l`estensione ai Consigli provinciali della riduzione del venti per cento (prevista dalla Finanziaria) del numero dei consiglieri comunali, i poteri sostitutivi ribaditi in capo ai Prefetti a fini di mantenimento e salvaguardia degli equilibri di bilancio, l`obbligo per le Regioni di ridurre gli emolumenti dei propri consiglieri in modo da non eccedere l`indennità parlamentare;
– due decreti legislativi, sui quali sono stati acquisiti i pareri prescritti, per il recepimento delle direttive comunitarie: 2006/38 in materia di pedaggi e diritti di utenza, a carico di autoveicoli pesanti (con peso totale superiore alle 3,5 tonnellate, a pieno carico) adibiti al trasporto di merci su strada nella rete transeuropea e per l`uso di alcuni tratti stradali; e 2007/58 per lo sviluppo delle ferrovie comunitarie, in direzione di una graduale estensione del livello di liberalizzazione del settore con l`apertura di nuovi settori di libero mercato.
Il Consiglio ha, inoltre, deliberato tre dichiarazioni di stato d`emergenza: la prima, per predisporre e partecipare con tempestività agli interventi di aiuto alle popolazioni della Repubblica di Haiti colpita dal gravissimo sisma; la seconda per fronteggiare il problema del sovraffollamento delle carceri e dare il via, con somma urgenza, ad interventi volti a realizzare nuove infrastrutture carcerarie e l`aumento della capienza di quelle esistenti; la terza per consentire alla Protezione civile di fare fronte agli eventi atmosferici eccezionali che hanno recentemente colpito le Regioni Emilia Romagna, Liguria e Toscana.
Sono stati infine prorogati, per consentire il completamento delle operazioni di protezione civile in atto, stati d`emergenza già dichiarati nella provincia di Palermo (per smaltimento di rifiuti urbani), nelle aree minerarie dimesse del Sulcis e del Guspinese (per inquinamento), nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena (per eventi sismici), nella regione Puglia (per tutela delle acque superficiali e sotterranee), nell`area a sud di Roma servita dall`acquedotto del Simbrivio (per inquinamento delle acque), in numerose Regioni per eventi atmosferici eccezionali nei mesi di novembre e dicembre 2008