In Aula del Senato si sono svolte interrogazioni a risposta immediata aventi ad oggetto il ponte sullo Stretto di Messina. Gli interroganti (Sen. Angelo Maria Cicolani del Gruppo parlamentare PdL, Sen. Marco Filippi del Gruppo parlamentare PD, Roberto Mura del Gruppo parlamentare LNP, Giovanni Pistorio del Gruppo Misto, Giuliana Carlino del Gruppo parlamentare IdV, Giampiero D`Alia del Gruppo parlamentare UDC) hanno chiesto, tra l`altro, di essere informati sul programma, sui tempi nonchè sulle modalità di finanziamento delle opere di realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha evidenziato con riferimento al cronoprogramma delle opere che l`accordo siglato il 25 settembre 2009 tra la Società Stretto di Messina ed il contraente generale Eurolink, oltre a dare inizio alla progettazione, ha consentito di individuare le opere propedeutiche da cantierare nell`immediato. Inoltre, ha sottolineato che nel corso del 2010 partiranno alcune opere a terra in Sicilia e si prevede il completamento della progettazione definitiva del ponte; successivamente si procederà alla stesura della progettazione esecutiva e si prevede di poter avviare il cantiere principale del ponte per l`inizio del 2011 con l`obiettivo di aprire l`opera al traffico il 1 gennaio 2017.
Il Ministro ha, altresì, evidenziato che per effetto dei meccanismi di aggiornamento dei corrispettivi previsti negli originari contratti di affidamento e dei maggiori oneri derivanti dagli accordi transattivi, l`importo complessivo dell`investimento per la costruzione dell`opera è salito da 6,1 miliardi a 6,3 miliardi di euro, rispettando, quindi, le previsioni di spesa. “La copertura di tale somma sarà assicurata per 1,2 miliardi di euro dai soci della società concessionaria in forma di aumento del capitale sociale, per 1,3 miliardi di euro dallo Stato sotto forma di contributi in conto impianti e per la parte rimanente da finanziamenti recepiti sui mercati internazionali dei capitali (project financing). La quota in capo allo Stato sarà interamente utilizzata per la realizzazione delle opere propedeutiche, anche a prescindere dalla costruzione del ponte””.
Il Ministro ha, infine, affermato che “il Governo resta fermamente convinto della validità del progetto e della sua piena fattibilità”.
Si allega il testo delle Interrogazioni e della relativa risposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in Aula.
2926-Testo dell’Interrogazione e relativa risposta.pdfApri