Si è svolta l`11 febbraio u.s. l`audizione informale dell`Ance, presso le Commissioni riunite Giustizia e Ambiente della Camera dei Deputati, sullo Schema di Decreto legislativo recante “Attuazione della direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica le direttive 89/655/CEE e 92/13/CE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell`efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti”” (Atto n. 167).
La delegazione dell`Ance, come già nell`audizione al Senato, ha dato una valutazione positiva sui contenuti del provvedimento e sugli strumenti di tutela processuale dallo stesso individuati. Ha, altresì, espresso un giudizio positivo su altre disposizioni del provvedimento e in particolare, sul principio di sospensione automatica della possibilità di stipulare il contratto in caso di proposizione di ricorso giurisdizionale, sulle norme volte ad introdurre la c.d. informativa preventiva dell`intento di proporre ricorso giurisdizionale, nonchè sulla velocizzazione del processo amministrativo in materia di appalti.
Ha, poi, approfondito le disposizioni volte a razionalizzare ed incentivare il ricorso all`istituto dell`arbitrato, indicato quale strumento di giustizia celere ed efficace e, pertanto, irrinunciabile ai fini della tutela degli interessi pubblici e privati coinvolti nella realizzazione di opere pubbliche.
Alcune perplessità, sono state, invece, avanzate in merito alla disposizione che modifica il comma 20 dell`art. 240 del D.lgs. 163/2006, come peraltro sottolineato nell`audizione svoltasi presso le Commissioni riunite Giustizia e Lavori pubblici del Senato (si veda precedente del 22 gennaio 2010).
Si veda precedente del 10 febbraio 2010.
Si allega il testo del documento con il contributo dell`Ance consegnato agli atti della Commissione.
557-Documento audizione ANCE.pdfApri