Le Commissioni riunite Bilancio e Politiche dell`Unione europea hanno approvato il documento di lavoro della Commissione europea di consultazione sulla futura strategia “UE 2020“ (COM 2009/647) – a cui ha già fatto seguito in sede europea la Comunicazione “Europa 2020“: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva”” (COM 2010/2020) illustrata dal presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, il 3 marzo scorso – che individua in maniera compiuta la strategia stessa.
Nel documento approvato vengono espresse, in particolare, le seguenti osservazioni con riferimento alla governance della Strategia:
– “la Commissione, per ovviare alla carenza della Strategia di Lisbona, dovrà proporre un`unica strategia in un unico testo, prevedendo una struttura di governance forte e trasparente, ma che rispetti pienamente le diversità esistenti all`interno della UE e il principio di sussidiarietà accolto dai Trattati””;
– “è necessario includere in un unico programma coerente la Strategia per la crescita e l`occupazione, quella per lo sviluppo sostenibile e il Patto di Stabilità e crescita, integrando obiettivi e strumenti in parte sovrapposti con l`obiettivo primario dello sviluppo economico””;
– “è necessario valutare in modo più approfondito, in vista del Consiglio europeo del 25-26 marzo 2010, l`introduzione di meccanismi «premiali» o «sanzionatori» volti ad assicurare il rispetto degli obiettivi della nuova Strategia da parte degli Stati membri, anche mediante la costituzione di un apposito fondo di sostegno agli interventi contemplati nella Strategia di cui beneficerebbero gli Stati membri che conseguono gli obiettivi stabiliti””;
– “è essenziale coinvolgere adeguatamente i parlamenti nazionali nella definizione e nell`effettiva attuazione degli obiettivi della Strategia. A questo scopo il Governo dovrebbe consultare con congruo anticipo le Camere in relazione a tutti i passaggi rilevanti della procedura””;
– “la Strategia 2020 dovrebbe valorizzare il ruolo svolto dalle Regioni quale fattore di crescita e di sviluppo dei territori””.
Con riferimento, invece, alle priorità della strategia UE 2020, vengono espresse, tra l`altro, le seguenti osservazioni:
– “la Strategia UE 2020 avrà successo solo se potrà fondarsi su bilanci pubblici sostenibili: il rispetto del Patto di stabilità e i principi in materia di strategie di uscita coordinate per superare i riflessi della crisi economica e finanziaria sui bilanci pubblici dovrebbero costituire dei punti centrali delle future politiche fiscali …“;
– “appare pertanto necessario dotare, come evidenziato dalla Commissione europea, l`UE di un Fondo monetario europeo in grado di svolgere un ruolo analogo al Fondo monetario internazionale, garantendo la stabilità dell`area euro mediante una più efficace sorveglianza multilaterale””;
– “al tempo stesso, occorre dotare l`UE di specifici strumenti per finanziarie la crescita, in particolare mediante l`emissione di titoli di debito pubblico europeo (eurobond), valutando anche la possibilità di destinare risorse significative per progetti e prodotti europei ad altissimo valore aggiunto””;
– “un rilievo centrale va riconosciuto in questo contesto alle PMI, e in particolare alle microimprese, che sono il motore dell`economia europea e costituiscono da sempre anche il tessuto connettivo dell`economia nazionale, creano un numero elevato di posti di lavoro e possono svolgere un ruolo determinante nel favorire la ripresa economica, rafforzando un`economia sociale e di mercato sostenibile e promuovendo nel contempo la creatività e l`innovazione. A questo scopo, la linea politica adottata con l`introduzione dello Small Business Act deve essere rafforzata, facendo ulteriori progressi nel campo della deregolamentazione e creando un ambiente favorevole per le nuove imprese che incoraggi l`imprenditorialità e migliori l`accesso ai finanziamenti. Occorre inoltre che l`Unione europea ai adoperi per accelerare la revisione in corso delle regole dettate dall`Accordo Basilea 2 ai fini della concessione del credito, che sono risultate troppo stringenti e penalizzanti per le imprese italiane””;
– “carattere prioritario va attribuito altresì all`obiettivo di una piena occupazione, sostenibile e di elevata qualità, promuovendo le misure previste dall`iniziativa faro: «Un`agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro», con particolare riferimento a quelle intese ad agevolare e promuovere la mobilità della manodopera nell`UE, a garantire maggiore equilibrio tra offerta e domanda di lavoro …“;
– “con riferimento all`iniziativa faro: «Un`Europa efficiente sotto il profilo delle risorse», una priorità fondamentale è costituita dall`avvio di investimenti comuni e pubblici nei settori ambientali ed energetici, ai quali appare strettamente legata la prospettiva di uno sviluppo sostenibile e duraturo dell`economia europea. La UE dovrebbe rafforzare il suo ruolo leader nell`economia sostenibile e nelle tecnologie per la mobilità verde, tenuto conto che le produzioni sostenibili, l`uso efficiente delle risorse e l`ulteriore sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili consentiranno di preservare una forte base manifatturiera delle economie nazionali. A questo scopo è altresì prioritario potenziare le reti transeuropee nel settore dell`energia, con il sostegno dei fondi strutturali e della BEI, nonchè promuovere progetti infrastrutturali di notevole importanza strategica per l`UE nelle regioni dei Balcani, del Mediterraneo e dell`Eurasia””;
– “occorre, sin dalla revisione intermedia del bilancio UE nel 2010, concentrare stanziamenti consistenti del bilancio UE sulle nuove priorità della Strategia nonchè incentivare, secondo un approccio integrato, il ricorso a nuovi modelli di finanziamento, quali i partenariati pubblico-privato, i prestiti e garanzie della Banca europea per gli investimenti, del Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) salvaguardando il settore dell`agricoltura””.
Si veda precedente dell`11 marzo 2010.
Si allega il testo del documento conclusivo approvato.
2872-Documento conclusivo approvato.pdfApri