In Aula della Camera dei Deputati sono state presentate numerose Mozioni, a firma di esponenti sia della maggioranza sia della minoranza (1-00336, primo firmatario l`On. Antonio Di Pietro del Gruppo parlamentare IdV; 1-00340, primo firmatario l`On. Pierluigi Bersani del Gruppo parlamentare PD; 1-00341, primo firmatario l`On. Pierferdinando Casini Presidente del Gruppo parlamentare UdC; 1-00342, primo firmatario l`On. Lo Monte del Gruppo parlamentare Misto – Movimento per le autonomie – Alleati per il Sud; 1-00345, primo firmatario l`On. Bruno Tabacci del Gruppo parlamentare Misto – Alleanza per l`Italia; 1-00346, primo firmatario l`On. Fabrizio Cicchitto, Presidente del Gruppo parlamentare PdL), concernenti misure urgenti per contrastare la crisi economica in atto.
Tra queste sono state approvate le Mozioni 1-00342 e 1-00346 (nuova formulazione). Nelle stesse vengono evidenziate in premessa le conseguenze sul piano economico e sociale della crisi economica internazionale che ha coinvolto il nostro Paese ed al riguardo vengono chiesti numerosi impegni al Governo, tra cui, in particolare:
nella Mozione 1-00342:
– “prevedere la predisposizione in tempi brevi di un articolato ed efficace piano straordinario per il Mezzogiorno, sostenuto da adeguate e congrue risorse finanziarie, aggiuntive rispetto a quelle derivanti dai fondi europei””;
– “valutare attentamente le opere infrastrutturali da realizzare dal punto di vista della loro sostenibilità economica ed ambientale e della loro funzionalità, concentrando le risorse verso interventi infrastrutturali realmente utili al Paese, definendo uno specifico piano infrastrutturale per il Mezzogiorno, in particolare assumendo come fondamentale la definizione del corridoio 1 Palermo-Berlino, attraverso la costruzione del Ponte sullo Stretto, il completamento dell`autostrada Reggio Calabria-Salerno, la realizzazione e l`ammodernamento delle opere di viabilità primaria e secondaria, nonchè l`alta velocità Napoli-Bari””
– “favorire l`accesso al credito alle imprese del Mezzogiorno, rafforzando il sistema delle forme di garanzia collettiva dei fidi anche come azione di contrasto al ricorso a forme alternative ed illegali di finanziamento, come l`usura, con conseguente riduzione del peso della criminalità sul sistema imprenditoriale, studiando la possibilità, a tal fine, di uno specifico fondo rivolto agli enti territoriali, regioni ed enti locali, ricadenti nelle aree dell`obiettivo «convergenza» del regolamento (CE) n. 1083/2006“;
– “adottare iniziative urgenti per l`immediata modifica delle norme attuali che regolano i vincoli del patto di stabilità per i comuni e le province, al fine di aprire una corsia preferenziale, in deroga ai suddetti vincoli, per l`utilizzo dei fondi residui passivi per la spesa in conto capitale, già disponibili per gli enti, da impegnare nella manutenzione di luoghi pubblici, quali scuole, reti idriche, edilizia residenziale pubblica””;
– “prevedere una serie di iniziative urgenti per consentire, in deroga al patto di stabilità interno, l`utilizzo immediato dei residui passivi per la spesa in conto capitale, degli avanzi di amministrazione per la spesa in conto capitale, di parte dei fondi strutturali, dei proventi derivanti dalla vendita del patrimonio per finanziare la spesa per investimenti “;
– “dare operatività ad un programma di opere pubbliche, in particolare nel Mezzogiorno, che consentano di incidere contestualmente sulla crescita della produttività del sistema e della qualità della vita, concentrando, in particolare, l`azione sugli interventi dell`edilizia sociale e scolastica, dell`edilizia pubblica e abitativa, di sicurezza sismica e difesa del suolo, per migliorare la qualità del territorio e dell`ambiente””;
nella Mozione 1-00346:
– “sostenere con forza gli investimenti che consentano il rilancio e lo sviluppo del sistema delle infrastrutture“;
– “determinare una forte discontinuità nelle politiche per il rilancio dell`economia del Mezzogiorno d`Italia mediante un diverso utilizzo dei fondi comunitari e attraverso misure compatibili con la normativa comunitaria ed il sistema della fiscalità di vantaggio“;
– “sostenere, incentivandolo il settore della green economy al fine di rilanciare politiche di risparmio energetico utili all`economia del Paese ed alla soluzione dei principali problemi dell`ambiente, primi fra tutti i cambiamenti climatici, settori energie, trasporti, eco-building, acque, rifiuti eccetera””;
– “predisporre d`intesa con le regioni un efficace piano di rilancio dell`edilizia residenziale pubblica“.
Il Ministro dell`Economia, On. Giulio Tremonti, nell`esprimere parere favorevole sulle due Mozioni, ha ricordato le diverse azioni già attuate dall`Esecutivo, relative, tra l`altro, all`innalzamento ad 8 miliardi del plafond per i finanziamenti a medio e lungo termine per le piccole e medie imprese, all`attivazione del fondo di garanzie per le opere pubbliche, alla riduzione del peso dell`IRAP via deduzione fiscale ed all`agevolazione delle ristrutturazioni edilizie (36%).
Ha, altresì, evidenziato lo start up della Banca del Mezzogiorno, nel cui ambito “a cominciare dalla Poste italiane inizierà presto anche la raccolta e la canalizzazione fiscalmente favorita del risparmio da tutto il Paese a beneficio del Sud; domani prenderà forma il Fondo italiano d`investimento”” e l`avvio, nei prossimi giorni, del Fondo per l`edilizia privata sociale, “con due miliardi e mezzo provvisti dalla Cassa depositi e prestiti, da fondazioni bancarie, banche e assicurazioni e fondi previdenziali privati con la capacità di costruire circa cinquantamila alloggi in cinque anni””.