Sbloccare i DPCM attuativi e circoscrivere le white list a quegli operatori economici individuati nelle attività ``a rischio"", più vulnerabili alle interferenze della criminalità organizzata. è quanto ribadito dal Presidente Buzzetti e dall`Ing. Bonifati, (delegato per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio), il 30
Il 30 marzo scorso l`Ance è stata audita presso il III Comitato sull`inquinamento delle mafie nel settore degli appalti e delle opere pubbliche, coordinato dal senatore Achille Serra nell`ambito della Commissione parlamentare antimafia.
Al centro dell`audizione le proposte dell`Associazione per rafforzare la sicurezza del territorio e la tutela delle imprese, tra le quali particolarmente significativa è quella delle white list, ovvero un elenco, presso ogni Prefettura, di fornitori e prestatori di servizi non soggetti a rischio di inquinamento mafioso, ai quali possono rivolgersi gli esecutori dei lavori, servizi e forniture.
L`esperienza sul mercato dimostra, infatti, che l`infiltrazione malavitosa, più che i contratti principali, sui quali comunque devono rimanere i controlli e le certificazioni attualmente in essere, riguarda i sub-contratti, soprattutto quelli relativi a specifiche attività economiche che sono espressione del controllo del territorio esercitato dalle organizzazioni criminali.
Così, le aree economiche maggiormente vulnerabili rispetto alla criminalità organizzata risultano essere:
– l`esercizio di attività di cava;
– i noli a caldo;
– le forniture di calcestruzzo;
– la fornitura di bitume;
– lo smaltimento di rifiuti;
– i movimenti di terra verso terzi;
– le discariche.
Molto spesso i soggetti che operano nelle citate attività si trovano ad agire sul territorio in regime di monopolio naturale, oppure tramite “cartelli””, rendendo inevitabile il rapporto tra loro e le imprese che operano in quei territori.
Il Governo sembra aver accolto la proposta dell`Ance, con la previsione delle white list per la ricostruzione post-terremoto in Abruzzo, per i lavori relativi all`Expo 2015 e per il Piano straordinario carceri. Tuttavia per rendere effettivamente operativa l`istituzione delle liste dei fornitori è necessario provvedere, in tempi rapidi, all`emanazione dei relativi decreti attuativi del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Nei provvedimenti ricordati, inoltre, il Governo ha previsto l`istituzione di un generico elenco di tutti i fornitori e prestatori di servizi. Tale scelta rischia di contenere fortemente l`efficacia della norma e tradursi in uno dei tanti adempimenti burocratici a cui le imprese sono sottoposte.
Appare quindi necessario, indirizzare l`applicazione della norma a quegli operatori economici individuati nell`ambito delle attività “a rischio””, come quelle prima elencate, che sono le più radicate sul territorio e, quindi, le più vulnerabili alle interferenze della criminalità organizzata.
A questo proposito, appare opportuno che sia il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previsto in attuazione dell`istituzione degli elenchi dei fornitori, a prevedere l`individuazione delle attività cosiddette “sensibili””.
L`Ance ha chiesto inoltre di avviare un programma di razionalizzazione delle informazioni su subappaltatori e fornitori, prevedendo l`istituzione di una banca dati presso l`Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici, in cui inserire le informazioni più rilevanti relative ai contratti.
L`Associazione dei costruttori si è detta inoltre favorevole alla tracciabilità dei pagamenti e a standardizzare il cartellino identificativo degli addetti presenti nei cantieri.
Ulteriore elemento di trasparenza è la registrazione dei numeri di targa degli automezzi in transito nei cantieri. A questo proposito l`Ance è impegnata in un progetto di ricerca, con Ispredil e Atecap, per mettere a punto un sistema in grado di rilevare le targhe degli automezzi, accertarne la proprietà e trasferire le informazioni alle autorità competenti.
In allegato è disponibile il documento consegnato agli atti della Commissione e il comunicato stampa dell`Ance sull`audizione.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.