Si è svolta il 22 aprile scorso l`audizione dell`Ance, presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, sulle disposizioni contenute nel disegno di legge recante “Disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti della pubblica amministrazione con cittadini e imprese e delega al Governo per l`emanazione della carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche e per la codificazione in materia di pubblica amministrazione””.
La delegazione associativa, guidata dal Direttore Generale Dott. Federico Merola, ha evidenziato, in premessa, che il provvedimento del Governo rappresenta un primo importante passo verso una maggiore semplificazione nei rapporti tra privati e pubblica amministrazione: vengono, infatti, previste novità in materia di sportello unico dell`attività edilizia, attraverso l`introduzione di sistemi telematici per l`inoltro di dichiarazioni, comunicazioni e istanze, nonchè la modifica dell`art.6 del DPR 380/2000 (Testo unico dell`edilizia) con l`ampliamento della categoria dell`attività edilizia libera (disposizione, questa, prevista anche dal decreto legge 40/2010, cd. decreto incentivi).
In merito ai contenuti del disegno di legge ha, quindi, proposto le seguenti ulteriori semplificazioni:
– Sportello unico: estendere in via generale la possibilità di ricorrere all`autocertificazione oppure individuare un termine perentorio per la pronuncia dei relativi pareri con la previsione, in caso di mancato rispetto del predetto termine, del commissariamento automatico dell`autorità inadempiente;
– Piani attuativi: attribuzione alla giunta comunale del potere di approvazione;
– Tolleranza: estensione in ambito edilizio per le lievi difformità della tolleranza del 2% prevista in materia fiscale.
Si veda precedente del 20 aprile.
Si allega il documento con le osservazioni dell`ANCE consegnato agli atti della Commissione.
574-Documento audizione ANCE.pdfApri