Con la legge n. 10 del 28/4/2010 l`Abruzzo ha ulteriormente posticipato (dal 30 aprile al 31 luglio 2010)il termine messo a disposizione dei Comuni per dare attuazione alle disposizioni regionali sul piano di rilancio dell`attività edilizia ovvero di escludere l`applicabilità degli interventi in relazione a specifici immobili o zone del proprio territorio.
Dalla Valle d`Aosta, a distanza di alcuni mesi dall`entrata in vigore della legge 24/2009, arrivano le linee guida con cui la Giunta regionale (DGR n.635 del 12/3/2010) mira a fare chiarezza sulla corretta applicazione delle norme.
Tra le altre cose viene specificata meglio la portata delle norme che si riferiscono all`ambito di applicazione degli interventi nei centri storici nelle zone di tipo E(ossia quelle destinate agli usi agro silvo pastorali) e viene indicata la documentazione da allegare alle domande di titolo abilitativo.
Altra parte delle linee guida è, invece, dedicata interamente a precisare il concetto di sostenibilità ambientale degli interventi e al connesso sistema di valutazione.