Lo Schema di regolamento, approvato in via preliminare nella seduta del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2009, reca attuazione dell`art.23- bis del DL 112/2008, convertito dalla L.133/2008, che regola l`affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi e garantire il diritto a tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni e rinvia all`adozione di uno o più regolamenti la definizione delle diverse finalità che devono essere perseguite.
In merito all`ambito di applicazione del regolamento, nel testo viene precisato che con riferimento alla gestione del servizio idrico integrato, restano ferme l`autonomia del soggetto gestore, la piena ed esclusiva proprietà pubblica delle risorse idriche e la spettanza esclusiva alle istituzioni pubbliche del governo delle risorse stesse. Restano, altresì, esclusi i servizi di distribuzione del gas naturale, distribuzione dell`energia elettrica, trasporto ferroviario regionale e i servizi strumentali all`attività o al funzionamento degli enti affidanti di cui all`art.13, comma1, del DL 223/2006, convertito dalla L.248/2006.
Nello Schema, viene prevista, in particolare, l`abrogazione espressa di numerosi commi (5, 5-bis, 6, 7 8 e 9) dell`articolo 113, del D.Lgs 267/2000 (Testo unico degli Enti locali), sulla gestione delle reti ed erogazione dei servizi pubblici locali, lasciando però in vigore il comma 5-ter sulla delimitazione della realizzazione dei lavori “in house”” da parte del soggetto gestore.
Le Regioni hanno espresso sul testo parere negativo, con la disponibilità a continuare a lavorare in un tavolo tecnico per eventuali interventi. UPI e UNCEM hanno reso parere favorevole, mentre l`ANCI ha condizionato il proprio avviso favorevole all`accoglimento di alcuni emendamenti illustrati in un apposito documento consegnato in corso di seduta. Tra questi, in particolare, viene proposto, al fine di porre in essere specifiche iniziative di sensibilizzazione, informazione ed assistenza ai Comuni, per consentire una corretta applicazione delle disposizioni normative e regolamentari in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, la stipula di un apposito protocollo d`intesa tra la Conferenza Unificata e l`Autorità garante della concorrenza e del mercato per la creazione di un Osservatorio, deputato a raccogliere i dati significativi, a fornire indicazioni e linee guida alle amministrazioni e a verificare lo stato di avanzamento dei processi di liberalizzazione del settore. Il Ministro per i rapporti con le Regioni ha manifestato disponibilità ad accogliere le finalità di tale proposta.
Lo Schema dovrà ora ricevere il parere delle Commissioni parlamentari per poi tornare al Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.