Le Commissioni Affari Costituzionali del Senato e Giustizia della Camera dei Deputati hanno espresso sul provvedimento un parere favorevole con osservazioni riferite, in particolare, al procedimento di audizione dei soggetti interessati finalizzato all`acquisizione di elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa.
Le Commissioni Affari Costituzionali del Senato e Giustizia della Camera dei Deputati hanno reso un parere favorevole con osservazioni al Governo sullo Schema di Decreto del Presidente della Repubblica concernente “Regolamento recante norme relative al rilascio delle informazioni antimafia a seguito degli accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all`esecuzione di lavori pubblici”” (Atto n. 217– Relatori rispettivamente Sen. Gabriele Boscetto e On. Salvatori Torrisi del Gruppo parlamentare PdL), emanato in attuazione dell`art. 2, comma 2, della L. 94/2009 (recante Disposizioni in materia di sicurezza pubblica).
In particolare, con riferimento alle disposizioni del testo relative all`audizione degli interessati, la Commissione Affari Costituzionale ha rilevato che:
– “nel procedimento per l`audizione degli interessati, previsto dagli articoli 3 e 5, appare opportuno introdurre un criterio per non mettere “sull`avviso”” soggetti in ordine ai quali, in conseguenza delle informazioni antimafia, possano essere anche avviati procedimenti di prevenzione patrimoniale, nello svolgimento dei quali, ovviamente, operano le garanzie procedimentali a favore degli interessati“.
La Commissione Giustizia ha, a sua volta, evidenziato che:
– “all`articolo 2, potrebbe risultare opportuno precisare che la figura del prefetto cui compete principalmente l`iniziativa, è quello del luogo in cui l`opera o la fornitura debbono essere realizzate“;
– “all`articolo 5, comma 1, pur riconoscendosi l`utilità dell`inserimento nel procedimento di una fase eventuale, costituita dall`audizione degli interessati, appare opportuno precisare la formulazione della disposizione allo scopo di descrivere con maggiore completezza il tipo di ponderazione di interessi che il prefetto si troverà verosimilmente ad effettuare; questi, infatti, terrà certamente conto dell`utilità dell`audizione e, quindi, dell`interesse ad una più dettagliata acquisizione di elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa; il prefetto, peraltro, in concreto valuterà anche se l`audizione sia « opportuna », bilanciando il predetto interesse con quello, altrettanto rilevante, a non arrecare pregiudizio ad eventuali indagini penali o procedimenti di prevenzione in corso“;
– “appare, inoltre, opportuno prevedere la possibilità, da parte dell`audito, di avvalersi dell`assistenza tecnica e ciò anche in considerazione delle conseguenze che possano derivare all`impresa in esito al procedimento“;
– “appare, infine opportuno valutare la possibilità di istituire un procedimento volto alla eliminazione di eventuali informazioni che risultassero infondate od erronee alla luce dei fatti meglio accertati o sopravvenuti“.
Lo Schema tornerà ora al Consiglio dei Ministri per l`approvazione definitiva.
Per i precedenti si veda la notizia del 18 giugno 2010.
Si allegano i testi dei pareri resi dalle Commissioni Affari Costituzionali del Senato e Giustizia della Camera dei Deputati.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.