“Siamo costretti, in attesa degli indispensabili chiarimenti interpretativi e applicativi da parte del Governo, a chiedere la sospensione temporanea dell`efficacia delle norme contenute nel Piano straordinario contro le mafie (legge 136/2010), in materia di tracciabilità dei flussi finanziari legati alla realizzazione di commesse pubbliche””, spiega il presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, al termine dell`incontro che si è svolto questa mattina con il Ministero dell`Interno.
“In questo momento di grave crisi lo svolgimento della normale attività di impresa, sia per i lavori in corso che per quelli futuri, va preservata in tutti i modi. In assenza dei chiarimenti necessari all`applicazione della legge si rischia, infatti, il blocco totale dei pagamenti e delle attività di tutta la filiera produttiva””, ribadisce Buzzetti che insieme all`Agi, presieduta da Mario Lupo e alle Cooperative di Produzione e lavoro di Carlo Zini, chiede al Governo di “intervenire subito con un decreto legge per bloccare temporaneamente l`applicazione delle norme in questione””. “Avremmo voluto evitare una richiesta di questo tipo dal momento che proprio le suddette associazioni sono state le prime a volere e a proporre l`introduzione di norme specifiche per combattere la criminalità organizzata””, spiega il Presidente Ance.