l'Inps ha diramato l'interpello del Ministero del lavoro n. 26/10 realtivo alla proroga della Cigo in edilizia
L’Inps, con l’allegato messaggio n. 22320 del 3 settembre scorso, ha diramato l’interpello del Ministero del lavoro n. 26/2010 con il quale il dicastero, sulla base delle richieste avanzate dall’Ance e dai Sindacati nazionali di categoria, si era pronunciato in senso favorevole all’applicazione dell’art. 6, comma 1, della legge n. 164/75 anche per il settore dell’edilizia (v. comunicazione del 6 luglio scorso).
L’Istituto ribadisce che la suddetta normativa, per la quale ai fini della proroga della Cigo non è richiesta una ripresa, pur parziale, dell’attività lavorativa, si applica a tutte le imprese industriali, comprese quelle edili e affini, e prevede che l’integrazione salariale sia corrisposta fino ad un periodo massimo di 3 mesi continuativi, prorogabili trimestralmente, in casi eccezionali, fino ad un massimo complessivo di 12 mesi.
Le imprese edili interessate a beneficiare di tale previsione dovranno stipulare un apposito accordo sindacale che dovrà essere allegato alla relativa domanda da presentare alla Commissione provinciale per l’edilizia presso la sede Inps competente territorialmente.
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