Alla Camera dei Deputati si è svolta l`Interrogazione a risposta scritta (n. 4-08687, a firma del Presidente della Commissione Ambiente e Territorio della Camera dei Deputati, On. Angelo Alessandri del Gruppo parlamentare LNP), con la quale vengono richiesti, tra l`altro, chiarimenti al Ministro dell`Economia e delle Finanze, in merito alle soglie di fatturato necessarie per accedere alle provvidenze concesse dal Fondo italiano di investimento costituito, dal suddetto Ministero, dalla Cassa Depositi e Prestiti, dall`ABI, dalla Confindustria e dalle principali banche italiane, per sostenere i processi di aggregazione e di patrimonializzazione delle piccole e medie imprese italiane.
Contenuto dell`Interrogazione
Con riferimento alla costituzione del predetto Fondo la cui dotazione è stata incrementata da 1 miliardo a 1,2 miliardi di euro, viene, in particolare, evidenziato che:
– lo stesso è rivolto ad investire solo in aziende con fatturato tra i 10 milioni e 100 milioni di euro con la conseguente esclusione della maggioranza delle piccole e medie imprese;
– in Italia il 95% del totale delle imprese è costituito da imprese con meno di 10 dipendenti, mentre il 4,5% è formato da imprese che impiegano da 10 a 49 addetti e lo 0,5% per cento da imprese che impiegano da 50 a 249 addetti;
– si rende necessario, al fine di sostenere il sistema delle piccole e medie imprese italiane, fissare soglie di fatturato più rispondenti alle caratteristiche economiche ed occupazionali che le stesse posseggono in appartenenza alla predetta percentuale del 95%;
– sarebbe opportuno “adottare iniziative urgenti affinchè siano rideterminate in diminuzione le soglie di fatturato che le imprese devono corrispondere per poter accedere alle risorse concesse dal Fondo italiano di investimento e, in tal senso, fare in modo che del fondo possano beneficiare soprattutto le entità produttive che appartengono alla definizione europea di piccole e medie imprese“.
Risposta del Governo
Il Sottosegretario di Stato per l`Economia e le Finanze, Sonia Viale, dopo aver illustrato la procedura di costituzione, la durata e gli obiettivi del Fondo, ha evidenziato che:
– lo scopo del Fondo è quello di sostenere la capitalizzazione delle imprese, attraverso partecipazioni di minoranza;
– “le imprese di piccole dimensioni non presentano i requisiti minimi di struttura manageriale, organizzativa, di pianificazione e controllo idonei a favorire l`ingresso nel capitale di azionisti terzi e, in particolare, di un fondo di private equity“;
– il Fondo “opererà per favorire aggregazioni tra imprese e, a tal fine, è possibile che esso investa in società che provengono dall`aggregazione di piccole aziende che – singolarmente – non avrebbero raggiunto la soglia minima prevista per le società target (fatturato inferiore a 10 milioni di euro). Pertanto, attraverso queste operazioni potranno essere salvaguardate anche quelle opportunità che dovessero interessare le imprese di piccole dimensioni“.
Si allega il testo dell`Interrogazione a risposta scritta e la relativa discussione.
3009-Interrogazione e relativa discussione.pdfApri