Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 7 ottobre scorso sono state trattate, tra l`altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Parere sullo Schema di decreto relativo ai finanziamenti previsti dall`articolo 11 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. recante “Attuazione dell`articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro””. Anno 2010.
Approfondimenti:
L`articolo 11, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (“Attuazione dell`articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro””), demanda ad un decreto del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, di concerto con i Ministri dell`Economia e delle Finanze, dell`Istruzione, dell`Università e della Ricerca, il riparto annuale delle risorse da destinare alle seguenti attività promozionali:
– finanziamento di progetti di investimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro da parte delle piccole, medie e micro imprese;
– finanziamento di progetti formativi specificamente dedicati alle piccole, medie e micro imprese;
– finanziamento delle attività degli istituti scolastici, universitari e di formazione professionale finalizzate all`inserimento di specifici percorsi formativi volti a favorire la conoscenza delle tematiche della salute e della sicurezza nel rispetto delle autonomie didattiche.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto in oggetto.
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante la ripartizione del Fondo nazionale per il sostegno all`accesso delle abitazioni in locazione. Anno 2010.
Approfondimenti:
L`art. 11 della L. 431/1998 (“Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo””) prevede l`istituzione, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di un Fondo nazionale per il sostegno all`accesso delle abitazioni in locazione, la cui dotazione, determinata annualmente dalla legge finanziaria, è pari a 143.825.863 euro per l`anno 2010. La L. 431/1998 prevede, altresì, che le risorse assegnate al Fondo siano ripartite, entro il 31 marzo di ogni anno, tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano e che, a decorrere dall`anno 2005, la ripartizione sia effettuata dal suddetto Ministero previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, sulla base dei criteri fissati con apposito decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso avviso favorevole alla conclusione dell`Intesa.
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Argomento:
Intesa sulla Proposta di modifica del Piano Strategico Nazionale per lo sviluppo rurale. Programmazione 2007-2013.
Approfondimenti:
IlPiano Strategico nazionale (PSN) di sviluppo rurale per il periodo di programmazione 2007-2013, approvato per l`invio ufficiale alla Commissione europea in data 31 ottobre 2006, prevede periodici aggiornamenti in conseguenza dell`andamento del negoziato con la Commissione europea ed, al fine, di adeguare la normativa nazionale al dettato comunitario.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso avviso favorevole alla conclusione dell`Intesa.
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Argomento:
Parere sulla nuova programmazione delle opere del Piano irriguo nazionale delle Regioni del Sud – Modifica della tabella.
Approfondimenti:
La L. 350/2003 (Legge Finanziaria 2004) prevede, all`articolo 4, la definizione da parte del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Ministro dell`Economia e delle Finanze, di un Programma di interventi nel settore irriguo, coerente con gli Accordi di programma quadro esistenti. Il predetto Programma deve essere adottato previo parere della Conferenza e presentato al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), con l`indicazione delle risorse finanziarie assegnate ai singoli interventi e con la definizione della gerarchia delle priorità, al fine di garantire il necessario coordinamento nella realizzazione di tutte le opere del settore idrico.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto in oggetto.
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Conferenza Unificata:
Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l`innovazione riguardante il prospetto informativo disabili, di cui all`articolo 9, comma 6, della legge 12 marzo 1999, n. 68, come sostituito dall`articolo 40, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni , nella legge 6 agosto 2008, n. 133.
Approfondimenti:
La L. 68/1999 (“Norme per il diritto al lavoro dei disabili””) prevede all`art. 9 il procedimento da seguire per le assunzioni “obbligatorie””, disciplinando le modalità della “richiesta di avviamento””. In particolare, è previsto che i datori di lavoro, soggetti all`applicazione della legge, sono tenuti ad inviare agli uffici competenti un prospetto informativo dal quale risulti il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva, nonchè i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili. Al fine di assicurare l`unitarietà e l`omogeneità del sistema informativo per l`avviamento “obbligatorio”” al lavoro, viene, altresì, chiarito che il modulo per l`invio del suddetto prospetto informativo, nonchè la periodicità e le modalità di trasferimento dei dati, siano definiti con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l`Innovazione e previa intesa con la Conferenza Unificata.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso avviso favorevole alla conclusione dell`Intesa.
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Argomento:
Intesa tra il Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri delegato alle politiche per la famiglia e le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane, in merito al riparto della quota del Fondo per le politiche della famiglia a favore dei servizi socio-educativi per la prima infanzia e di altri interventi a favore delle famiglie.
Approfondimenti:
L`Intesa stabilisce le finalità, i criteri di ripartizione delle risorse, le modalità attuative nonchè il monitoraggio del sistema degli interventi dei servizi socio-educativi per la prima infanzia e di altri interventi a favore delle famiglie cui sono destinati, ai sensi della precedente Intesa sancita in Conferenza unificata il 29 aprile 2010, cento milioni di euro del Fondo per le politiche della famiglia di cui al decreto del Sottosegretario di Stato con delega alle politiche per la famiglia del 20 luglio 2010.
Le risorse (la cui ripartizione è indicata in una tabella allegata) vengono destinate, in via prioritaria, al proseguimento dello sviluppo ed al consolidamento del sistema integrato di servizi socio-educativi per la prima infanzia.
Per l`attuazione dell`intesa viene previsto, l`impegno delle Regioni e Province autonome ad approvare specifici programmi d`intervento in accordo con le Autonomie locali, elaborate per tipologie di servizi. Il Dipartimento per le politiche della famiglia erogherà le quote di fi nanziamento previa sottoscrizione con ciascuna Regione o Provincia autonoma di un accordo relativo al programma d`intervento.
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Argomento:
Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province , i Comuni e le Comunità montane, sulla ripartizione del “Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all`art. 19 comma 2 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, relativamente alla quota parte a livello regionale e locale””.
Approfondimenti:
L`articolo 19 del DL 223/2006 convertito dalla L. 248/2006 recante Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di contrasto all`evasione fiscale, prevede l`istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri del Fondo per le politiche giovanili, al fine di promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all`inserimento nella vita sociale, anche attraverso interventi volti ad agevolare la realizzazione del diritto dei giovani all`abitazione, nonchè a facilitare l`accesso al credito per l`acquisto e l`utilizzo di beni e servizi.
Alla luce di tale disposizione e data l`opportunità, al fine di assicurare l`attuazione delle politiche dei giovani sul territorio, di destinare una quota del Fondo per le Politiche Giovanili al finanziamento di attività a livello regionale e locale, secondo obiettivi, criteri e modalità condivisi è stata sancita l`Intesa in oggetto per il triennio 2010 – 2012.
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto legislativo recante: “Disposizioni integrative al decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 179, ai sensi dell`articolo 14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246“.
Approfondimenti:
La legge 246/2005 recante “Semplificazione e riassetto normativo per l`anno 2005“ prevede all`art. 14 che entro due anni dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi che il Governo è delegato ad adottare al fine di individuare le disposizioni legislative statali, pubblicate anteriormente al 1° gennaio 1970, anche se modificate con provvedimenti successivi, delle quali si ritiene indispensabile la permanenza in vigore, possono essere emanate, con uno o più decreti legislativi, disposizioni integrative, di riassetto o correttive, esclusivamente nel rispetto dei principi e criteri direttivi specificatamente indicate e previo parere della Commissione parlamentare per la semplificazione.
Alla luce di tale disposizione e del D.Lgs 179/2009 recante disposizioni legislative statali anteriori al 1° gennaio 1970 è stato approvato il provvedimento in oggetto sul quale le Regioni e l`ANCI, anche a nome dell`UPI, hanno espresso avviso favorevole.
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Argomento:
Parere sullo Schema di disegno di legge recante “Norme generali sulla partecipazione dell`Italia al processo normativo dell`Unione Europea e sulle procedure per l`adempimento degli obblighi derivanti dall`appartenenza dell`Italia all`Unione Europea””.
Approfondimenti:
Si veda precedente del 19 ottobre 2010.
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ai sensi della legge 5 maggio 2009, n. 42.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Parere sulla Decisione di finanza pubblica per gli anni 2011-2013, approvata dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 29 settembre 2010.
Approfondimenti:
L`articolo 10 della L. 196/2009 (Legge di contabilità e finanza pubblica) prevede che la Decisione di finanza pubblica, come risultante dalle conseguenti deliberazioni parlamentari, contiene gli obiettivi di politica economica e il quadro delle previsioni economiche e di finanza pubblica almeno per il triennio successivo e definisce gli obiettivi articolati per i sottosettori del conto delle amministrazioni pubbliche relativi alle amministrazioni centrali, alle amministrazioni locali e agli enti di previdenza e assistenza sociale. Essa, inoltre, aggiorna le previsioni per l`anno in corso. Prevede, inoltre, che entro il 15 luglio il Governo invia alla Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, per il preventivo parere da esprimere entro il 10 settembre, le linee guida per la ripartizione dei suddetti obiettivi e che fino alla istituzione della Conferenza sopracitata i compiti ad essa attribuiti dalla legge di contabilità sono svolti dalla Conferenza Unificata.
Alla luce di tale disposizione è stata trasmessa alla Conferenza la Decisione di finanza pubblica per gli anni 2011-2013 nel corso della quale le Regioni hanno dichiarato di non volere esprimere un parere, ma di prendere atto del provvedimento in esame, consegnando un documento (Allegato all`atto A) in cui sono evidenziati taluni aspetti riguardanti, in particolare, il rispetto delle procedure previste dalla legge n. 196/2009 ed il mancato preventivo confronto con le Regioni. Anche l`ANCI ha consegnato un documento (Allegato all`atto B) in cui, nel rappresentare che non è possibile esprimere un parere non essendo chiaro l`esito del confronto in corso in merito alla manovra finanziaria ed all`attuazione del federalismo fiscale, sottolinea di essere in attesa dell`attuazione di un accordo politico siglato con il Governo il 9 luglio u.s. L`UPI, a sua volta, ha presentato un documento di osservazioni sulla manovra finanziaria (Allegato all`atto C) in cui viene evidenziata la necessità di dare attuazione ad un accordo politico siglato con il Governo il 9 luglio u.s. soprattutto con riferimento alla revisione delle regole del patto di stabilità e all`aumento della percentuale di utilizzazione dei residui passivi.
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Argomento:
Parere sullo Schema di delibera CIPE n. 31/2010 del 13 maggio 2010 relativa a: “Decreto legge n. 112/2008, convertito dalla legge n. 133/2008, articolo 6-quinquies. Riprogrammazione del Fondo infrastrutture””.
Approfondimenti:
L`articolo 6-quinquies del DL 112/2008, convertito dalla L. 133/2008, prevede l`istituzione, nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo Economico, a decorrere dall`anno 2009, del fondo per il finanziamento, in via prioritaria, di interventi finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale di livello nazionale, comprese le reti di telecomunicazione e quelle energetiche, di cui sia riconosciuta la valenza strategica ai fini della competitività e della coesione del Paese. La suddetta legge ha, altresì, stabilito che con delibera del CIPE – su proposta del Ministero dello Sviluppo Economico, d`Intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – si provveda alla ripartizione del suddetto fondo, sentita la Conferenza Unificata e fermo restando il vincolo di concentrare nelle regioni del Mezzogiorno almeno l`85% degli stanziamenti nazionali per l`attuazione del Quadro strategico nazionale per il periodo 2007-2013.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo Schema di delibera in oggetto.
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Argomento:
Intesa sul “Programma Infrastrutture Strategiche””, 8°Allegato Infrastrutture “Programmare il Territorio le Infrastrutture e le Risorse””.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Parere sullo Schema di ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente ripartizione di risorse recante dal Fondo per la prevenzione del rischio sismico, predisposto ai sensi dell`art. 1, comma 1, del D.L. 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge di conversione 24 giugno 2009, n. 77, in attuazione dell`articolo 11 del medesimo D.L. n. 39 del 2009.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Parere sul programma straordinario per la concessione di contributi ai sensi dell`art.2 del DPR 194/2001 finalizzato alla riparazione, al ripristino o alla sostituzione dei mezzi e delle attrezzature impiegate dalle organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile iscritte nell`elenco nazionale di cui all`art.1, comma 3, del medesimo regolamento, attivate dal Dipartimento della protezione civile in occasione del sisma che ha colpito il territorio della regione Abruzzo il 6 aprile 2009 nonchè al mantenimento e all`implementazione della capacità operativa in relazione alle medesime tipologie di mezzi e attrezzature previsti dall`articolo 21, comma 1, della richiamata OPCM n.3797/09.
Approfondimenti:
Il DPR 8 febbraio 2001, n.194 recante “Regolamento della nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile”” contiene disposizioni per l`iscrizione nell`elenco dell`Agenzia di protezione civile delle organizzazioni di volontariato specificatamente indicate nonchè disposizioni per la concessione di contributi finalizzati al potenziamento delle attrezzature e dei mezzi ed al miglioramento della preparazione tecnica e per la formazione dei cittadini. Alla luce di tale disposizione e dell`Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3797 del 30 luglio 2009, il Dipartimento della protezione civile ha predisposto un programma straordinario per la concessione di contributi alle organizzazioni nazionali di volontariato attivate in occasione del sisma che ha colpito il territorio della regione Abruzzo il 6 aprile 2009.
Su tale provvedimento le Regioni hanno espresso parere favorevole con osservazioni contenute in un documento (Allegato all`atto) condiviso dal Dipartimento di Protezione civile in cui si chiede, tra l`altro, di rafforzare il coinvolgimento delle colonne mobili delle Regioni e delle Province autonome. Anche l`ANCI e l`UNCEM hanno espresso parere favorevole.
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Si veda precedente del 6 ottobre 2010.