In Aula della Camera dei Deputati sono state discusse ed approvate numerose Mozioni, a firma di esponenti sia della maggioranza sia della minoranza (1-00445, primo firmatario l`On. Marco Reguzzoni del Gruppo parlamentare LNP; 1-00462 riformulata, primo firmatario l`On. Alberto Fluvi del Gruppo parlamentare PD; 1-00463 riformulata, primo firmatario l`On. Aurelio Misiti del Gruppo parlamentare Misto; 1-00465 riformulata, primo firmatario l`On. Roberto Occhiuto del Gruppo parlamentare UDC; 1-00466 riformulata, primo firmatario l`On. Antonio Borghesi del Gruppo parlamentare IdV; 1-00467, primo firmatario l`On. Fabrizio Cicchitto del Gruppo parlamentare PdL; 1-00468 riformulata, primo firmatario l`On. Catia Polidori del Gruppo parlamentare FLI; 1-00469 riformulata, primo firmatario l`On. Donato Mosella del Gruppo parlamentare Misto; 1-00470 riformulata, primo firmatario l`On. Arturo Iannaccone del Gruppo parlamentare Misto), concernenti iniziative volte a garantire l`accesso al credito di famiglie e imprese, in relazione ai nuovi parametri stabiliti dall`accordo «Basilea 3».
Premesse
– Nel mese di settembre 2010 il Comitato di Basilea sulla supervisione bancaria ha elaborato una proposta di revisione delle regole per le banche (cd. accordo “Basilea 3“) che verrà formalmente sottoscritta dai Capi di Stato e di Governo nel G20 di Seul a novembre 2010 e che mira a rafforzare il capitale delle banche;
– l`entrata in vigore delle nuove previsioni sarà graduale, a partire dal 1o gennaio 2013, per giungere alla piena attuazione a decorrere dal lo gennaio 2019;
– l`accordo suscita timori nel mondo industriale ed, in particolare, tra le piccole e medie imprese in merito ai nuovi requisiti patrimoniali imposti alle banche; queste ultime, infatti, per adeguarsi ai nuovi criteri potranno farlo solo ricapitalizzandosi e/o riducendo gli impieghi o procedendo ad una stretta creditizia che si ripercuoterebbe inevitabilmente sulle piccole e medie imprese;
– l`applicazione dell`accordo Basilea 3 potrebbe impedire la ricostruzione e il sostegno al Sud di medie e piccole imprese le quali risultano avere maggiori difficoltà nel chiedere un prestito in banca per intraprendere nuove attività.
Conclusioni
Vengono chiesti numerosi impegni al Governo, tra cui, in particolare, per gli aspetti di maggiore interesse, si segnalano:
Nella Mozione 1-00445:
– “a monitorare nel tempo la situazione del sistema creditizio ed eventualmente ad intervenire con determinazione affinchè si assicuri la costante erogazione del credito, anche d`intesa con la Banca d`Italia e l`ABI, al fine di prevenire le possibili conseguenze negative che possono derivare dall`applicazione dei nuovi parametri patrimoniali previsti dall`accordo Basilea 3 nei confronti delle imprese e delle famiglie””.
Nella Mozione 1-00462 (testo riformulato):
– “a rafforzare la previsione di strumenti per incentivare le imprese alla realizzazione di operazioni di capitalizzazione o di altre operazioni volte ad accrescere la dimensione d`impresa e, con essa, la capacità di accedere direttamente ai mercati finanziari, al contempo favorendo opportuni meccanismi di garanzia pubblica sui finanziamenti a medio e lungo termine concessi dalle banche alle piccole e medie imprese””.
Nella Mozione 1-00463 (testo riformulato):
– “ad adottare ogni iniziativa di competenza volta a garantire l`accesso al credito alle famiglie e alle piccole e medie imprese anche nei territori meridionali“.
Nella Mozione 1-00466 (testo riformulato):
– “a valutare l`adozione di ogni iniziativa di competenza al fine di evitare che alle aziende che hanno chiuso in perdita il bilancio 2009 a causa della recessione, ma che sono sane e reagiscono, possano subire una restrizione del credito””;
– “ad assumere iniziative volte ad incrementare le risorse del fondo di investimento per la crescita delle piccole e medie imprese, al fine di sostenere e rafforzare i processi di patrimonializzazione ed agevolare quelli di aggregazione””;
– “a rafforzare le attività di garanzia del fondo rivolto alle piccole e medie imprese, di cui all`articolo 15 della legge n. 266 del 1997, anche valutando l`incremento delle risorse a disposizione del fondo di garanzia, del tetto dell`importo del credito garantito e delle percentuali sulle quali si applica la garanzia””.
Nella Mozione 1-00468 (testo riformulato):
– “ad adottare, specie nel periodo transitorio verso l`applicazione di Basilea 3, tutte le misure utili a scongiurare la diminuzione degli impieghi destinati a soggetti ritenuti più difficili da valutare, come le micro e le piccole imprese“.
Nella Mozione 1-00470 (testo riformulato):
– “ad adottare ogni necessario provvedimento affinchè si vada spediti verso la riduzione del divario economico tra il sud e la restante parte del Paese anche per quanto riguarda la capacità di accesso al credito delle piccole e medie imprese meridionali“.
Si allegano i Testi delle Mozioni e la relativa discussione in Aula.
3120-Testo delle Mozioni.pdfApri
3120-Discussione in Aula.pdfApri