Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 28 ottobre scorso sono state trattate, tra l`altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Parere sulla delibera CIPE n. 86 del 6 novembre 2009 concernente assegnazione di risorse a favore del programma Tetra nella Regione Sardegna.
Approfondimenti:
La delibera CIPE n. 4 del 6 marzo 2009, nell`ambito del Fondo per le aree sottoutilizzate, dispone una riserva di risorse a favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri con finalità di programmazione strategica per il sostegno dell`economia reale e delle imprese. La stessa prevede, inoltre, che l`utilizzazione delle suddette risorse sarà deliberata dal CIPE, previo parere della Conferenza Stato-Regioni, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Ministro dell`Economia e delle Finanze, tenuto conto delle istanze presentate dalle Amministrazioni centrali competenti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica.
Alla luce di tale previsione è stato approvato il provvedimento in oggetto sul quale le Regioni hanno espresso avviso favorevole.
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell`Economia e delle Finanze concernente l`assegnazione di risorse alla Regione Lombardia ai sensi decreto 16 maggio 2006.
Approfondimenti:
Il decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell`Economia e delle Finanze, del 16 maggio 2006, all`articolo 2, comma 2, prevede che, a valere della somma di 550 milioni di euro finalizzata alla copertura dei disavanzi e dei maggiori costi di produzione degli IRCCS e dei Policlinici universitari, un importo pari a 80 milioni di euro è ripartito con decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell`Economia e delle Finanze, d`intesa con la Conferenza Stato-Regioni, per un ulteriore contributo alle Regioni per il ripiano dei disavanzi degli IRCCS di diritto pubblico, in relazione alla eventuale trasformazione degli stessi in Fondazioni ai sensi del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso avviso favorevole alla conclusione dell`Intesa in oggetto.
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Argomento:
Pareri su otto Schemi di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernenti approvazione dei piani di gestione dei distretti idrografici nazionali di cui all`art. 13, comma 1, della direttiva comunitaria n. 2000/60/CE, predisposti ai sensi dell`art. 66, comma 6, del d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152.
Esiti: Rinvio
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Conferenza Unificata:
Argomento:
Parere sullo Schema di Decreto del Presidente della Repubblica recante “Regolamento concernente la disciplina dell`accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, a norma dell`articolo 4-bis, comma 2, del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell`immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286“.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ai sensi della legge 5 maggio 2009, n. 42.
Approfondimenti:
L`articolo 2, comma 1, della legge 5 maggio 2009, n. 42 (Delega al Governo in materia di federalismo fiscale) ha attribuito al Governo la delega ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge medesima, uno o più decreti legislativi aventi ad oggetto l`attuazione dell`articolo 119 della Costituzione, al fine di assicurare, attraverso la definizione dei principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario e la definizione della perequazione, l`autonomia finanziaria di comuni, province, città metropolitane e regioni nonchè al fine di armonizzare i sistemi contabili e gli schemi di bilancio dei medesimi enti e i relativi termini di presentazione e approvazione, in funzione delle esigenze di programmazione, gestione e rendicontazione della finanza pubblica. Sulla base di tale delega è stato approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri lo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale.
Nel corso della seduta non si sono create le condizioni di assenso necessarie per il perfezionamento dell`intesa in oggetto. In particolare, in tale sede:
– le Regioni hanno evidenziato di considerare indispensabile la piena integrazione e coerenza tra i diversi provvedimenti di attuazione del federalismo fiscale, individuando una sede di discussione unitaria tra il Governo ed i diversi soggetti istituzionali coinvolti;
– l`ANCI ha consegnato un documento (Allegato all`Atto A) contenente osservazioni e proposte di modifica precisando, inoltre, che non sussistono, al momento, le condizioni per il conseguimento dell`intesa soprattutto con riferimento all`aspetto delle risorse finanziarie disponibili e che non appare più rinviabile una modifica sostanziale del Patto di Stabilità Interno che premi la virtuosità nonchè chiedendo il rinvio dell`esame ad una successiva seduta della Conferenza;
– l`UPI ha consegnato un ordine del giorno dell`Assemblea nazionale delle Province italiane (Allegato all`Atto B) sottolineando la possibilità di avviare la discussione del provvedimento in esame in sede parlamentare;
– l`UNCEM ha evidenziato la necessità di approfondire alcuni aspetti particolari, quale quello del sistema di perequazione, ritenendo che il provvedimento in esame possa seguire il suo iter nelle Commissioni parlamentari ma continuando un lavoro di confronto con il Governo volto a raggiungere la piena condivisione di tutti i contenuti del provvedimento medesimo.
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di autonomia di entrata delle Regioni a statuto ordinario e delle province, nonchè di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario, ai sensi della legge 5 maggio 2009, n. 42.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Parere sul disegno di legge recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – triennio 2011-2013“ (legge di stabilità) ( A.C. 3778) e sul disegno di legge recante: “Bilancio di previsione dello Stato per l`anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013“.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Intesa sul Programma Infrastrutture Strategiche, Allegato alla Decisione di Finanza Pubblica, ai sensi dell`art.10, comma 9 della legge 31 dicembre 2009, n.196. “Programmare il Territorio, le Infrastrutture, le Risorse””.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Modifica dell`Intesa sullo Schema d`Intesa della Conferenza Unificata, sancita il 29 ottobre 2009, ai fini dell`approvazione da parte del Ministro dell`Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, prevista dall`art. 5, comma 2, del D.M. 29 novembre 2000, dei piani degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore prodotto dalle infrastrutture di trasporto veicolare, su proposta dell`ANCI.
Approfondimenti:
L`art. 10, comma 5, della L. 447/1995 (Legge quadro sull`inquinamento acustico) prevede che le società e gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, ivi comprese le autostrade, nel caso di superamento dei valori limite pertinenti, hanno l`obbligo di predisporre e presentare al Comune piani di contenimento ed abbattimento del rumore, secondo le direttive emanate dal Ministro dell`Ambiente e della Tutela del territorio e del mare con proprio decreto. Al riguardo, il Decreto ministeriale 29 novembre 2000 prevede che il Ministro dell`Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, d`intesa con la Conferenza Unificata, approva i piani relativi alle infrastrutture di interesse nazionale o di più Regioni e provveda alla ripartizione degli accantonamenti e degli oneri su base regionale.
Nel corso della seduta le Regioni, le Province autonome, l`ANCI, l`UPI e l`UNCEM hanno espresso parere favorevole alla conclusione dell`Intesa in oggetto.
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Argomento:
Parere sullo Schema di ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente ripartizione di risorse recate dal Fondoper la prevenzione del rischio sismico, predisposto ai sensi dell`art. 1, comma 1, del D.L. 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge di conversione 24 giugno 2009, n. 77, in attuazione dell`articolo 11 del medesimo D.L. n. 39 del 2009.
Approfondimenti:
Il DL 39/2009 convertito dalla L. 77/2009 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli interventi sismici nella Regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile) prevede che le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri necessarie per l`attuazione del medesimo decreto siano emanate di concerto con il Ministro dell`Economia nonchè prevede l`istituzione di un Fondo per la prevenzione del rischio sismico.
Alla luce di tale previsione è stato approvato il provvedimento in oggetto sul quale le Regioni hanno espresso avviso favorevole. Anche l`ANCI ha espresso parere favorevole con la richiesta di una modifica (Allegato all`Atto 1).
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Si veda precedente del 27 ottobre 2010.