CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
22 dicembre u.s., n.120 ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– un decreto-legge che proroga al 30 giugno 2011 gli interventi all`estero a sostegno dei processi di pace e le missioni militari e di polizia internazionali;
– un decreto-legge che proroga termini di legge in scadenza;
– uno Schema di decreto legislativo, da sottoporre ai prescritti pareri, concernente il recepimento della Dir. 2009/44 sui sistemi di pagamento e di regolamento titoli e sui contratti di garanzia finanziaria nei sistemi connessi e nei crediti;
– uno Schema di decreto legislativo, da sottoporre ai prescritti pareri, in parziale attuazione della delega prevista dalla nuova legge di contabilità (n. 196 del 2009) in tema di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche e di verifica sull`utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti.
Il Consiglio ha, inoltre, approvato un decreto legislativo che aggiorna la normativa sul Codice dell`amministrazione digitale (CAD). L`intervento normativo è volto ad adeguare gli strumenti che le amministrazioni pubbliche possono utilizzare nei rapporti con cittadini ed imprese mediante il ricorso alle tecnologie della comunicazione dell`informazione, nell`ottica (sotto il profilo economico) di conseguire un recupero di produttività.
Ha, altresì, approvato un decreto legislativo che, nel recepire la direttiva 2009/111, interviene sugli enti creditizi collegati ad organismi centrali, sui fondi propri, sui grandi fidi, sui meccanismi di vigilanza e di gestione delle crisi.
Ha, quindi, avviato l`esame di un disegno di legge che rivede le strategie politiche per Venezia e la sua Laguna dopo oltre 25 anni dall`ultima legge speciale (n. 798 del 1984).
è stato, poi, illustrato il “Rapporto e-Gov Italia 2010“ sulla digitalizzazione dei servizi pubblici. Il rapporto nasce dal confronto tra Stati membri in sede di Commissione europea ed individua l`Italia come uno dei Paesi leader nella digitalizzazione del settore pubblico.
Infine, per completare interventi di protezione civile sono stati prorogati gli stati di emergenza già dichiarati per la città di Messina, in relazione al traffico e alla mobilità, e per il Comune di Marina di Lesina, in seguito a gravi dissesti idrogeologici.