L’Iraq potrebbe essere oggi uno dei mercati di maggiori opportunità per le imprese di costruzione. Il Paese, infatti, a seguito di devastanti guerre e guerriglie durate 15 anni, si sta apprestando ad adottare grandi progetti di riedificazione, in parte finanziati con i proventi dei suoi ricchi giacimenti petroliferi.
Tali propositi sono emersi in occasione del 1° incontro della Commissione mista di cooperazione italo-iracheno, tenutosi a Roma il 14 dicembre 2009, anticipata da una riunione preparatoria e seguita, il giorno 15 dicembre 2009, da un incontro con il Ministro degli Affari Esteri iracheno Zebari, di cui si allegano i resoconti elaborati dall’Ance (allegato 1).
Ai grandi progetti esistenti nel Paese nei settori dei trasporti, idrico, sanitario, archeologico ed industriale, si aggiunge il varo, da parte del governo di Baghdad, di un programma di costruzione in Iraq, in project-financing, di un milione di unità abitative con annesso sviluppo infrastrutturale, come emerge dall’apposita Newsletter Internazionale Ance N° 82 del 14 settembre 2010 (allegato 2).
Nuove opportunità infrastrutturali sono emerse nella Regione del Kurdistan iracheno, a seguito dell’incontro tenuto dall’Ance il 29 ottobre 2010 con una delegazione di alti rappresentanti delle Associazioni dei Costruttori della Regione stessa in visita a Bologna per la fiera SAIE, di cui si fornisce il resoconto (all. 3).
Tali ed ulteriori progetti saranno attentamente valutati e sottoposti all’attenzione delle imprese associate nel prossimo futuro, con il prezioso supporto dell’Amb. Gerardo Carante, precedente Coordinatore Estero dell’Ance e, dal 1° novembre 2010, nuovo Ambasciatore d’Italia in Iraq.
Si unisce infine il Rapporto Paese conguinto Mae-Ice sull’Iraq, aggiornato al 1° semestre 2010 (all. 4).