CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
28 gennaio u.s., n. 123, ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– un disegno di legge speciale per Venezia e la sua Laguna, un provvedimento fortemente significativo (il cui esame era stato iniziato nel dicembre scorso) che dopo oltre venticinque anni dall`ultima legge speciale rivede le strategie a supporto della Città a fini di salvaguardia fisico-ambientale, rivitalizzazione e recupero socio-economico, manutenzione urbana e sviluppo dell`innovazione. Prima dell`esame parlamentare il disegno di legge verrà trasmesso alla Conferenza unificata;
– uno Schema di decreto legislativo che regola l`accesso al pensionamento anticipato per lavoratori con mansioni particolarmente faticose, in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n.183 del 2010; sono individuati come usuranti, fra gli altri, i lavori in gallerie, cave e miniere, in cassoni ad aria compressa, in spazi sottomarini, quelli eseguiti ad alte temperature, in spazi ristretti, per asportazione dell`amianto, nonchè alcuni lavori notturni, quelli delle cosiddette “linee catena””, le attività di conduzione di determinati veicoli di trasporto collettivo. Il testo, sul quale verranno sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni ed alle Commissioni parlamentari.
Il Consiglio ha approvato la Relazione che dà conto dei motivi per cui non è stato possibile raggiungere l`Intesa, prevista dalla legge n. 42 del 2009 (federalismo fiscale), in sede di Conferenza Unificata straordinaria del 25 gennaio u.s., sullo Schema di decreto legislativo di attuazione dell`articolo 16 della medesima legge, in materia di risorse aggiuntive ed interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali. La Relazione sarà presentata alle Camere.
Il Consiglio, ha dichiarato, inoltre, lo stato d`emergenza per la tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione in Puglia. Per il completamento della bonifica in atto è stato prorogato lo stato d`emergenza già dichiarato per le discariche pubbliche nel sito di Manfredonia (Foggia). Ulteriori proroghe sono state decise a tutela del reticolo idrografico dei torrenti Ferreggiano e Sturla e della Laguna di Marano Grado, nonchè per fronteggiare i danni causati da eventi atmosferici in Calabria e dal dissesto idrogeologico a Cerzeto (Cosenza).