è all`attenzione della Commissione Politiche dell`Unione europea del Senato la Comunicazione della Commissione UE sul “Programma di lavoro della Commissione europea per il 2011“ che illustra le priorità di lavoro per l`anno in corso.
Al riguardo, nell`introduzione al testo viene evidenziato che l`obiettivo prioritario delle iniziative che la Commissione proporrà nel 2011 è quello di accelerare la crescita, inoltre, l`anno in corso vedrà l`applicazione della strategia Europa 2020 come elemento portante delle misure prese a livello europeo e nazionale per promuovere una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva un accordo incondizionato sul nuovo quadro normativo generale per il settore finanziario e l`avvio del primo semestre europeo di coordinamento delle politiche economiche.
Entro il primo semestre del 2011 la Commissione stabilirà come strutturare il bilancio UE per l`attuazione di Europa 2020 nelle sue proposte relative al prossimo quadro finanziario pluriennale per l`Unione.
Vengono, quindi, elencate le cinque priorità politiche principali dell`UE in base alle quali il programma è stato elaborato:
– gestire la crisi economica e dare impulso alla ripresa;
– far ripartire la crescita per l`occupazione accelerando il programma di riforme Europa 2020;
– costruire uno spazio di libertà, giustizia e sicurezza;
– aprire i negoziati per un moderno bilancio dell`UE;
– conferire all`UE il peso che merita sulla scena mondiale.
Riguardo alle azioni ed iniziative da portare avanti in ciascuno di questi ambiti, si evidenziano, per quanto di maggiore interesse:
Potenziamento governance economica e avvio del semestre europeo
Vengono ricordate le proposte della Commissione sul potenziamento degli strumenti della governance economica, che assicurerebbero una vigilanza più ampia e rigorosa delle politiche di bilancio a livello UE ed un miglioramento del coordinamento delle politiche macroeconomiche onde ovviare alle carenze della legislazione in vigore, anche per mezzo di interventi a monte sugli squilibri macrofinanziari.
Viene altresì anticipato che entro la prima metà dell`anno il semestre europeo del coordinamento delle politiche diventerà la struttura centrale dell`azione comune dell`UE volta a rilanciare crescita e occupazione. A gennaio la Commissione adotterà la prima valutazione annuale della crescita per l`avvio del semestre europeo. La valutazione analizzerà la situazione economica dell`Unione, compresi i potenziali squilibri e rischi sistemici, esaminando, in particolare, i progressi compiuti dall`UE verso la realizzazione dei cinque obiettivi di Europa 2020.
Riforma della regolamentazione finanziaria
Viene anticipato che nel primo semestre dell`anno la Commissione proporrà ulteriori miglioramenti dei requisiti patrimoniali per le banche, le modifiche della direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari una proposta sulle agenzie di rating del credito e una normativa che istituisca un quadro per la gestione e la soluzione delle crisi bancarie. Particolare attenzione verrà posta alla tutela dei piccoli investitori e dei consumatori normali, mediante un`azione volta a promuovere pratiche responsabili per la concessione e l`assunzione di prestiti ipotecari.
Crescita
Nel 2011 la Commissione nel 2011 la Commissione definirà in un`iniziativa faro il suo concetto di “uso efficiente delle risorse“. L`accento sarà posto in particolare sull`infrastruttura e sull`efficienza energetica, che comportano vantaggi immediati dal punto di vista ambientale, economico e della sicurezza energetica (potenziale occupazionale).
Viene evidenziato, altresì, il Libro Bianco sul futuro dei trasporti che esaminerà il completamento dello spazio europeo allo scopo di “fornire un`infrastruttura efficiente e senza soluzioni di continuità, che si articoli intorno a una rete principale e si avvalga delle innovazioni per garantire trasporti a basse emissioni di carbonio“.
Proseguirà inoltre l`azione di contrasto al cambiamento climatico, con lo sviluppo di progetti comuni nel settore tra l`altro delle energie rinnovabili e saranno valutati i risultati del sesto programma d`azione per l`ambiente e riesaminata la strategia tematica sulla prevenzione dei rifiuti.
Mercato unico
Proseguirà l`impegno per agevolare l`accesso al mercato per le imprese dell`UE, in particolare le PMI. Viene, tra l`altro, anticipata, al riguardo, la presentazione di proposte volte ad aggiornare le disposizioni sugli appalti pubblici e a definire norme comuni sui contratti di concessione, nonchè di iniziative concrete a favore delle PMI, tra cui un regolamento sulla gestione del recupero transfrontaliero dei crediti. Saranno, inoltre, presentate proposte riguardanti un meccanismo alternativo di composizione delle controversie che faciliti la soluzione dei problemi dei consumatori nell`UE.
In materia di fiscalità, viene evidenziata una proposta relativa a una base imponibile comune consolidata ai fini dell`imposta sulle società (CCCTB) che consentirà alle imprese di optare per un sistema che semplifichi la normativa fiscale, riduca i costi di adeguamento alla normativa e contribuisca all`eliminazione degli ostacoli fiscali che si frappongono attualmente all`attività transfrontaliera delle stesse, senza modificare le aliquote fiscali esistenti. La Commissione pubblicherà inoltre una comunicazione su una futura strategia in materia di IVA, che semplifichi e modernizzi il sistema attuale per eliminarne le imperfezioni, in modo da ridurre gli oneri amministrativi che l`IVA rappresenta per le imprese.
Politica commerciale globale
Viene anticipata, tra l`altro, la presentazione di una proposta legislativa riguardante uno strumento UE che agevoli l`accesso agli appalti pubblici nelle economie sviluppate e nelle grosse economie emergenti, basandosi sul rispetto dei nostri impegni internazionali. La Commissione proporrà, altresì, misure che aiutino le PMI europee a sviluppare le proprie attività al di fuori dell`UE.
Revisione bilancio UE
Nel giugno 2011 la Commissione presenterà proposte formali per il prossimo quadro finanziario pluriennale, che riguarderanno sia le spese sia il finanziamento del bilancio. Riguardo alle spese, la proposta illustrerà in che modo e a quale livello il bilancio può essere usato per un`attuazione più efficace delle politiche dell`UE. Sul fronte dei finanziamenti, verrà presentata una proposta relativa a una nuova decisione sulle risorse proprie.
Saranno presentate, inoltre, una serie di comunicazioni e relazioni sui principali settori strategici, tra cui il futuro della politica di coesione, di cui si terrà conto nell`elaborazione delle proposte di bilancio del quadro finanziario pluriennale. Altre proposte legislative, a partire dall`estate 2011, riguarderanno, altresì, gli strumenti finanziari ed i programmi specifici per l`attuazione del nuovo quadro finanziario scagionate in più pacchetti fino alla fine dell`anno.
Regolamentazione intelligente
Viene ricordato il programma “legiferare meglio”” secondo il quale la nuova normativa viene elaborata in base alle osservazioni delle parti interessate e ai dati raccolti mediante ampie consultazioni ed è oggetto di un processo di valutazione d`impatto. Parallelamente la Commissione ha operato una semplificazione della normativa esistente e ha compiuto progressi per quanto riguarda la riduzione degli oneri amministrativi e il sostegno agli Stati membri ai fini del recepimento della normativa dell`UE. Inoltre a partire dallo stesso Programma di lavoro della Commissione per il 2011, ogni proposta di decisione dovrà ricevere, in linea di massima, un parere positivo del Comitato per la valutazione dell`impatto.
In allegato al Programma (II volume) sono, inoltre, riportati: un elenco di 40 iniziative strategiche che la Commissione si impegna a realizzare nel 2011, negli ambiti sopra individuati; un elenco indicativo di iniziative legislative e non legislative attualmente allo studio della Commissione suddivise tra 2011 e 2012-2014; un elenco di proposte di semplificazione normativa e amministrativa e di proposte da ritirare in quanto obsolete.
Tra le iniziative strategiche da avviare entro il 2011 si segnalano, in particolare:
– rafforzare il seguito della governante economica (legislativa);
– tabella di marcia per l`energia 2050 (non legislativa);
– tabella di marcia per un`Europa efficiente sotto il profilo delle risorse (non legislativa);
– Piano europeo per l`efficienza energetica fino al 2020 (non legislativa);
– Direttiva sull`efficienza energetica e sul risparmio energetico (legislativa);
– Revisione sulla Direttiva sull`orario di lavoro (Direttiva 2003/88) (Riporto dal 2010) (legislativa);
– proposta legislativa relativa a una base imponibile comune consolidata ai fini dell`imposta sulle società (CCCTB) (legislativa);
– comunicazione sulla futura strategia IVA (non legislativa);
– proposta legislativa sui meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie (ADR) nell`UE (legislativa);
– proposta per un maggiore sostegno alle PMI dell`UE nei mercati al di fuori dell`UE (non legislativa/legislativa);
– iniziativa relativa all`accesso delle imprese e dei beni dei paesi terzi al mercato UE degli appalti (MASP – Market Access Scheme for Procurement – Regime di accesso al mercato degli appalti) (legislativa).
Nonchè, tra le iniziative allo studio:
– modernizzazione del quadro normativo UE in materia di appalti pubblici (legislativa);
– iniziativa sulle concessioni (legislativa).
La Commissione Politiche dell`Unione europea del Senato concluderà l`esame del Programma con l`approvazione di una Risoluzione sul testo.