SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
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DDL su “Disposizioni per l`adempimento di obblighi derivanti dall`appartenenza dell`Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2010“ (DDL 2322/S).
L`Aula ha approvato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo licenziato dalla Commissione Politiche dell`Unione Europea.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1 – Allegato B
Viene inserito il recepimento della direttiva comunitaria 2010/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 luglio 2010 sull`applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un`attività autonoma e che abroga la direttiva 86/613/CEE del Consiglio.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente del provvedimento si veda la
Sintesi n. 3/2011.
Il provvedimento disciplina annualmente il recepimento nell`ordinamento interno degli atti comunitari attraverso la ricognizione degli adempimenti e degli obblighi che derivano all`Italia dall`appartenenza alle Comunità europee in conformità a quanto stabilito dalla Legge 11/2005 (recante “Norme generali sulla partecipazione dell`Italia al processo normativo dell`Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari””).
Tra le norme del testo si segnalano, in particolare:
– la delega al Governo per la disciplina del contratto di fiducia (trust), di derivazione anglosassone e di nuova introduzione nell`ordinamento italiano;
– la delega al Governo per l`attuazione di direttive comunitarie, elencate in appositi allegati A e B, tra cui:
– 2009/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 riguardante l`istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l`informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie;
– 2009/50/CE del Consiglio, del 25 maggio 2009, sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati;
– 2009/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare;
– 2009/162/UE del Consiglio, del 22 dicembre 2009, che modifica varie disposizioni della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d`imposta sul valore aggiunto;
– 2010/23/UE del Consiglio, del 16 marzo 2010, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto per quanto concerne l`applicazione facoltativa e temporanea del meccanismo dell`inversione contabile alla prestazione di determinati servizi a rischio di frodi.
Il disegno di legge passa ora alla lettura della Camera dei Deputati.