CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
9 febbraio u.s., n. 125, ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– un disegno di legge costituzionale che parte da una rivisitazione in senso liberista degli articoli 41 e 118, comma quarto, della Costituzione, nonchè dell`articolo 97, dedicato alla pubblica amministrazione;
– uno Schema di decreto legislativo che disciplina, sulla base della specifica delega ricevuta dal Parlamento, gli interventi di sostegno al sistema produttivo finalizzati allo sviluppo del territorio, alla crescita (con particolare riferimento alle piccole e medie imprese), alla promozione delle attività di ricerca, allo sviluppo e all`innovazione, alla reindustrializzazione delle aree di crisi e al salvataggio e ristrutturazione delle imprese in difficoltà. Il provvedimento prevede l`adozione di un programma triennale che individui gli obiettivi da perseguire, le tipologie di interventi da attuare e le relative risorse, con un riordino del sistema degli incentivi;
– un disegno di legge che predispone interventi di natura tecnica tesi ad adeguare l`ordinamento fiscale ad indirizzi europei. In materia di IVA, in particolare, viene prevista: la non imponibilità delle cessioni di navi adibite alla navigazione in alto mare, di navi da guerra e delle prestazioni di servizi ad esse inerenti; viene adeguata la normativa vigente in materia di territorialità dell`IVA e di lotta alle frodi fiscali; sono recepite le direttive 2009/162 in materia di sistema comune dell`imposta sul valore aggiunto e 2009/69, in materia di IVA all`importazione.
Il provvedimento tocca anche alcuni aspetti dell`IRAP, conferendo al Governo delega a:
– coordinarne il regime con le norme fiscali di determinazione della base imponibile dei soggetti IRES ed IRPEF, in osservanza del principio che il reddito tassabile ai fini delle imposte sui redditi deve essere determinato al netto dei costi necessari a produrlo;
– articolare la deduzione dell`IRAP dalle imposte sui redditi, con effetto anche sui periodi d`imposta pregressi, in relazione al concorso del costo del personale e degli interessi passivi ed oneri assimilati alla formazione della base imponibile;
– semplificare le modalità di determinazione delle deduzioni;
– due decreti legislativi, sui quali sono stati acquisiti i pareri prescritti, per il recepimento delle seguenti direttive europee:
– 2009/33, che si colloca nel quadro delle misure tese ad attuare le strategie europee in materia di ambiente, clima ed energia e ch e si propone di ridurre l`impatto energetico ed ambientale di determinati veicoli a motore adibiti al trasporto su strada;
– 2009/125 che istituisce un quadro per l`elaborazione di regole per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all`energia, nell`intento di garantire la libera circolazione di tali prodotti nel mercato interno accrescendo l`efficienza energetica e la protezione ambientale e migliorando, nel contempo, la sicurezza dell`approvvigionamento energetico.
Al Consiglio è stata illustrata una relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale per il Sud, riguardo a quanto già realizzato da luglio 2010 ad oggi ed al successivo programma di interventi attuativi.
Tra le attività svolte: ricognizione degli interventi finanziati dal Fondo per le aree sottoutilizzate e delle risorse liberate dei programmi comunitari; varo del Piano nazionale per il Sud, che delinea la strategia del Governo per il rilancio del Mezzogiorno e per orientare in modo più efficace la programmazione dei fondi nazionali e comunitari per lo sviluppo; definizione delle modalità di attuazione degli interventi speciali volti alla promozione dello sviluppo e della coesione economica, sociale e territoriale del Paese; perequazione infrastrutturale, che prevede una ricognizione dello stato del deficit infrastrutturale esistente al fine di individuare i modi per colmarlo;
Le fasi attuative in corso, tra l`altro, prevedono: la revisione dei programmi comunitari, regionali, interregionali e nazionali per l`accelerazione della spesa d`intesa con la Commissione Europea, nonchè il confronto con le Regioni per la revisione dei Programmi attuativi regionali (PAR) e il finanziamento degli interventi strategici; la presentazione al CIPE della ricognizione delle risorse FAS 2000 – 2006 e “liberate””; l`approvazione degli interventi strategici nazionali e la riprogrammazione dei PAR; la sottoscrizione dei contratti istituzionali di sviluppo che riguarderanno ciascuna delle otto priorità del Piano per il Sud.
Per la fase successiva il Ministro Fitto ha prefigurato azioni ed interventi per le infrastrutture e l`ambiente, beni culturali, turismo, istruzione, sicurezza, Banca del Mezzogiorno, sostegno alle imprese, al lavoro e all`agricoltura.
Il Consiglio ha, inoltre, avviato l`esame di un pacchetto di norme, per il rilancio della competitività e per lo sviluppo. Si tratta di misure semplificatorie che afferiscono a campi diversi (tra gli altri: contratti pubblici, riqualificazione urbana, immobili di interesse culturale) volte a conferire, in particolare, celerità e snellezza alle procedure. Il Consiglio ha rinviato ad un tavolo di concertazione fra i numerosi Ministri interessati la stesura definitiva del provvedimento, che sarà successivamente approvato in una prossima seduta.
Infine il Consiglio ha deliberato la trasmissione alle Camere ed alla Conferenza Unificata dello Schema di decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale, con le relative osservazioni e modifiche, a norma dell`articolo 2, comma 4, della L. 42/2009.
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 12 febbraio u.s., n. 126, convocato in via d`urgenza, ha deliberato lo stato di emergenza umanitaria a seguito dell`afflusso di numerosi cittadini nordafricani nel territorio meridionale.