Il Consiglio Esecutivo della Banca Mondiale ha recentemente approvato un finanziamento di 200 milioni di USD per la realizzazione di una rete idrica nella “Greater Beirut Area”.
Il progetto è destinato a soddisfare la domanda di acqua potabile di 1,2 milioni di persone e prevede grandi lavori infrastrutturali, che comprendono la costruzione di due acquedotti, tre bacini di stoccaggio ed un impianto di trattamento delle acque, nonchè la progettazione, costruzione e gestione di un sistema di distribuzione dell’acqua, per circa 187 km di condutture.
L’iniziativa risulterà di grande utilità per i cittadini che risiedono nell’area della Grande Beirut e Monte Libano, che ospita circa metà dell’intera popolazione libanese, con una domanda giornaliera di 250.000 metri cubi di acqua. Tale popolazione sperimenta infatti, soprattutto nella stagione estiva, una notevole discontinuità nell’erogazione di acqua. Secondo dati di fonte locale, i residenti spenderebbero in media il 3,4% del proprio reddito per l’approvvigionamento di acqua da fornitori privati.
Il progetto in questione rientra nella
“Country Partnership Strategy” della Banca Mondiale per il periodo
2011-2014, che fissa i settori chiave di intervento del Gruppo della Banca Mondiale in Libano, individuati a seguito di lunghe consultazioni con il Governo libanese. Il documento è disponibile su richiesta all’Ufficio Estero (
estero@ance.it).
L’iniziativa è in linea con l’obiettivo governativo di conciliare sviluppo economico e sostenibilità
ambientale e sociale attraverso il miglioramento dei servizi di pubblica utilità.
Si allega per opportuna informazione la scheda sintetica del progetto.